Raffaele Marra

È arrivata la sentenza per Raffaele Marra, ex capo del personale del Comune di Roma. Il Tribunale di Roma ha deciso di condannarlo a 1 anno e 4 mesi di carcere per la nomina del fratello, Renato Marra, a responsabile del dipartimento Turismo del Campidoglio. Il pm Francesco Dall’Olio aveva chiesto per lui, lo scorso 11 giugno, una condanna a 2 anni di reclusione.

Il caso nomine e Raggi

La causa è ben nota e Roma e non solo, aveva in passato coinvolto anche il sindaco della capitale Virginia Raggi, assolta poi nel novembre scorso dall’accusa di falso.

L’accusa aveva chiesto 10 mesi per la sindaca.

La giustizia e Marra

Marra era già stato arrestato per corruzione in un’altra vicenda insieme al costruttore Sergio Scarpellini. L’ex braccio destro di Raggi si era difeso: “Nessun abuso, anzi proprio a causa del cognome, mio fratello aveva dovuto ritirare la propria candidatura a incarichi più importanti al vertice della municipale“. Secondo le accuse, l’imprenditore avrebbe venduto a Marra alcuni immobili a un prezzo di favore nel tentativo di corromperlo e sbloccare alcuni progetti edilizi.