mani di anziana con dei soldi sul tavolo

Secondo quanto emerso dalle indagini, la protagonista dei fatti non avrebbe segnalato all’ente erogatore della pensione, e quindi lo Stato, la morte della madre continuando a percepirne la pensione. Avviene a Roma e la donna, una 75enne, è stata raggiunta da un sequestro preventivo pari a 41mila euro.

Percepisce la pensione della madre morta

La madre, vedova del marito morto in guerra, in quanto coniuge superstite per legge godeva del diritto alla pensione che così si definisce “pensione di guerra indiretta”. Deceduta la donna nel marzo del 2005, destinataria del suddetto trattamento, la figlia non avrebbe provveduto a comunicare il decesso allo Stato, erogatore della pensione che avrebbe dunque continuato, negli anni, ad erogarla regolarmente “mediante bonifici domiciliari presso le Poste Italiane“, riporta Skytg24 riportando quanto scritto nella richiesta di sequestro preventivo messo in atto dalla Guardia di Finanza.

Scattato il sequestro preventivo

A coordinare l’indagine è stato il procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Alberto Pioletti. L’acquisizione indebita della pensione della madre defunta si sarebbe protratta nel tempo per ben 9 anni, precisamente dal 2005 al 2014. La donna accusata di non aver denunciato a tempi corrispondenti la morte della madre, è stata raggiunta dalla Guardia di Finanza che ha proceduto con il sequestro preventivo pari a 41mila euro nei confronti dell’attuale 75enne, figlia della donna.

5 mila euro infatti, secondo quanto riportato da SkyTg24, sarebbero già stati restituiti allo Stato.