Spettacolo

Elisabetta Gregoraci mamma apprensiva dopo l’operazione del piccolo Nathan

La showgirl ha raccontato di essere la classica mamma chioccia sempre in apprensione per il figlio Nathan Falco, con il quale si è creato fin da subito un rapporto simbiotico e meraviglioso
Elisabetta Gregoraci con il figlio Nathan Falco. Fonte: Elisabetta Gregoraci/Instagram

Per Elisabetta Gregoraci sono stati mesi d’apprensione quelli precedenti all’estate. In un’intervista pubblicata ieri ha svelato il perché: suo figlio Nathan Falco è caduto rovinosamente dal monopattino e si è rotto il braccio. Il bambino è stato operato e ha dovuto tenere un tutore per un paio di mesi e poi ha dovuto fare della fisioterapia.

Elisabetta Gregoraci, una mamma chioccia

In un’intervista pubblicata ieri, 27 settembre, da Ok Salute, Elisabetta Gregoraci si è confidata rivelando che tipo di mamma sia. La showgirl ha un bellissimo rapporto con il figlio Nathan Falco, 9 anni, ma, essendo lui un tipetto “impavido e spericolato, come ha confidato lei stessa, è molto apprensiva.

Ha ammesso di essere la classica mamma “chioccia” che riempie suo figlio di raccomandazioni. E sul loro rapporto ha dolcemente detto: “La maternità è il più grande privilegio della vita. Quando ho visto per la prima volta i suoi occhioni, così dolci e innocenti, ho capito che l’amore incondizionato di quel figlio avrebbe riempito e completato per sempre la mia esistenza, tanto che con lui si è creato fin da subito un rapporto simbiotico e meraviglioso“.

L’incidente di Nathan Falco sul monopattino

L’ex moglie di Flavio Briatore ha rivelato che da quando è nato il piccolo Nathan, ora quasi più alto di lei, l’ansia è diventata una costante della sua vita.

Ed è stato proprio quello il sentimento provato quando la tata l’ha chiamata, nell’aprile scorso, per dirle che il figlio era caduto dal monopattino e lo stavano portando in ospedale. La Gregoraci ha ricordato quel momento: “In quel momento la mia vista si è offuscata, il cuore ha iniziato a battere all’impazzata, ho avvertito un tremolio alle gambe e la mente ha cominciato a formulare mille pensieri diversi in una manciata di secondi“.

Quando è arrivata in ospedale, preoccupata e ansiosa di vedere suo figlio, i medici l’hanno rassicurata: “Prima di riuscire a vederlo, lo staff medico di Monaco mi ha subito rassicurata e informata sulle sue condizioni di salute, dicendomi che il bambino si era ‘solo’ rotto un braccio“.

L’operazione

Ha continuato con il racconto della caduta: “Nonostante indossasse casco, ginocchiere, gomitiere e polsiere Nathan, che non è riuscito a evitare la caduta, si è fatto male proprio a una delle parti del corpo prive di protezioni, procurandosi una frattura scomposta all’omero, cioè quell’osso che si estende dalla spalla al gomito“.

Vista la frattura riportata è stato necessario un intervento chirurgico. La Gregoraci ha ricordato: “Anche in questa occasione, mio figlio ha dimostrato di essere già un ometto: nonostante stesse andando in sala operatoria, ha stretto i denti e non ha pianto, anzi… Ha sorriso a me e agli infermieri che si sono occupati di lui con garbo e dolcezza, mostrandoci tutto il coraggio dei suoi nove anni“.

I mesi successivi

Dopo l’operazione, il bambino ha dovuto indossare per due mesi un tutore con il divieto assoluto di praticare sport. Così, non è stato facile affrontare quei mesi, lo ha raccontato la showgirl: “Fino a giugno inoltrato mio figlio ha avuto bisogno di un supporto costante per ovviare al fatto che non potesse muovere e utilizzare l’arto superiore.

Lo aiutavo non solo nella gestualità quotidiana, come lavarsi, vestirsi, pettinarsi, allacciarsi le stringhe delle sneakers, ma anche a scrivere sui quaderni e a svolgere i compiti a casa, visto che – al momento del fattaccio – l’anno scolastico era tutt’altro che finito“.

Ha aggiunto: “Sono stati 60 giorni abbastanza impegnativi anche perché, come sapranno tanti genitori, obbligare un bambino di pochi anni al riposo assoluto non è mai un’impresa semplice.

Per Nathan, che ha l’argento vivo addosso, non è stato facile rinunciare ai suoi tuffi in piscina, alle sfrecciate sullo skateboard, alle partite di calcio e a correre libero nel verde. Attività, queste, che spesso amiamo fare insieme e che, per cause di forza maggiore, abbiamo dovuto sospendere“.

Il premio finale

Alla fine dei due mesi, Nathan è tornato in sala operatoria per rimuovere le viti all’omero, la mamma ne aveva anche scritto su Instagram. Poi si è sottoposto a un ciclo di fisioterapia per rafforzare i muscoli indeboliti. Dal momento che l’iter è stato lungo e stancante, la Gregoraci ha deciso di premiare il figlio: “Non si è mai lamentato né del dolore né dei piccoli sacrifici che ha dovuto fare e non ha mai perso il sorriso. Per questo motivo ho voluto premiarlo, portandolo con me a Gallipoli al ‘Battiti Live’ del luglio scorso, l’evento canoro che ho condotto in prima serata su Italia 1“. Già, perché il figlio a soli 9 anni è un amante della musica contemporanea e segue tutti i cantanti più attuali. La showgirl ha concluso: “Mi godo gli anni più belli e spensierati con lui, che è l’uomo più importante della mia vita“.

Immagine in evidenza: Elisabetta Gregoraci con Nathan Falco. Fonte: Elisabetta Gregoraci/Instagram

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