fabrizio moro a verissimo

Ospite di Verissimo, Fabrizio Moro racconta se stesso, la sua vita e il suo successo in un’intervista intima e personale. Il celebre cantautore è venuto alla ribalta quando partecipò a Sanremo nella categoria Giovani con la canzone Pensa e, ad oggi, la sua carriera è costellata di grandi successi e importanti soddisfazioni a livello professionale. Ma non tutto è filato liscio.

Cosa rappresentano i Figli di nessuno

Figli di nessuno è il titolo della sua ultima fatica artistica, un album di introspezione in cui Fabrizio Moro racconta, con la stessa vena realistica di sempre, il mondo di oggi.

Ecco le sue dichiarazioni: “I figli di nessuno partono da un contesto sociale molto difficile e provano a raggiungere i propri obiettivi. C’è stata poche volte una mano tesa durante il percorso, hanno scelto di lottare da soli per loro stessi, come Rocky Balboa. Il cinema è la mia più grande passione, forse anche più della musica”. Successivamente, nel video che racconta il suo successo, fra le canzoni prodotte dal cantautore c’è anche La mia felicità, intenterpretata da Emma Marrone. Un’occasione per mandare un grande messaggio di auguri alla cantante che oggi sta affrontando una dura malattia: “Emma è sempre stata pugile anche lei, una lottatrice, quindi non ho dubbi sul suo percorso”.

Il contesto familiare

Poi un excursus sul contesto familiare in cui Fabrizio Moro è cresciuto e in cui è nata e successivamente ha spiccato le ali la sua attività cantautorale: “Mio padre aveva un’officina a San Basilio, c’era questa baracchetta dove lui riparava le auto degli inquilini della casa popolare dove vivevamo“. A seguire, inevitabile, il ricordo di Sanremo Giovani: “Avevo 23 anni quando sono arrivato a Sanremo, mi sono sentito un ragazzo realizzato, sono approdato nell’isola che cercavo da tempo.

Non mi sono montato, sono calabrese quindi sono sempre rimasto con i piedi a terra, ma ero estremamente felice, non conoscendo la vita e l’ambiente musicale. Quando ho visto che le cose sono andate differentemente, Sanremo e il disco andarono male, mi strapparono il contratto. Oggi ho 44 anni e ho raggiunto mete che non mi aspettavo, ho ancora altri obiettivi davanti a me”.