Metallica James Hetfield

La storica e iconica band heavy metal Metallica è costretta a sospendere alcune date del loro tour in giro per il mondo. Ad annunciarlo gli stessi membri della band tramite il loro canale social.

Lo stop dovuto all’alcolismo di Hetfield

“Siamo spiacenti di informare i nostri fan e amici che dobbiamo posporre le prossime date del tour in Australia e Nuova Zelanda. Comincia così la nota pubblicata sulla pagina social dei Metallica, uno dei gruppi che ha portato l’heavy metal a livello mondiale. Nati nel 1981 a Los Angeles e vincitori di ben 5 Grammy Award, la band oggi è composta da James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Robert Trujillo.



Proprio il frontman del gruppo, James Hetfield, è la causa dello stop alle date nel continente australe. Nella nota viene infatti specificato che lo stop è obbligato a causa dei problemi di alcolismo di James: “Come molti di voi probabilmente sanno, nostro fratello James sta lottando contra una dipendenza da molti anni. Sfortunatamente, ora è rientrato in un programma di riabilitazione.” si legge nella nota.
Continuano poi con un pensiero ai fan: “Siamo dispiaciuti di aver creato un disagio a molti di voi, specialmente i nostri fan più leali che viaggiano grandi distanze per i nostri concerti.

– dicono Lars, Kirk e Robert – Apprezziamo la vostra comprensione e supporto per James, e grazie per essere parte della famiglia Metallica”.

La triste ricorrenza

Fa specie che tale messaggio arrivi proprio nel giorno dell’anniversario di morte di Cliff Burton, morto nel 1986 a causa di un incidente che coinvolse tutti i membri della band e che costò la vita al bassista.


Il senso di appartenenza tra i membri del gruppo, come dimostrato dal messaggio d’affetto per James Hetfield, è sempre molto alto, così come il loro senso civico: i Metallica non sono infatti nuovi a iniziative di beneficenza, verso ospedali pediatrici, assistenza ai senzatetto e molto altro.
Attività cui tornerà a prendere parte anche il frontman una volta uscito da questo nuovo percorso di recupero, forse già in tempo per la data prevista il 28 marzo 2020 a San Francisco, al momento confermata.

Immagine: ralph_PH / Flickr