cavallo in un maneggio

È finito ai domiciliari il titolare di un maneggio nella provincia di Caserta. A suo carico, come notificato dagli investigatori, la grave accusa di violenza sessuale pluriaggravata e continuata che avrebbe perpetuato ai danni di alcune allieve nel suo maneggio.

Titolare di un maneggio accusato di violenza sessuale

Da tempo erano in corso le indagini nei confronti dell’uomo, proprietario di un maneggio e anche istruttore all’interno dello stesso. Secondo quanto portato a galla dalle indagini messe in atto, l’uomo avrebbe perpetuato abusi su più minorenni.

Tra questi che cita Ansa ci sarebbero presunti palpeggiamenti ma anche strofinamenti e baci forzati.

A far partire l’indagine sarebbe stata la confessione di una delle ragazzine minorenni coinvolte, frequentatrice del maneggio, che si sarebbe rivolta ad una Onlus. La stessa Onlus che successivamente avrebbe fatto poi recapitare la denuncia alla Questura di Caserta.

Le indagini e gli arresti domiciliari

Secondo quanto dichiarato dalla ragazza al personale della Onlus, gli abusi si sarebbe protratti nel tempo per anni. Un’esperienza che sembra essere stata tristemente comune a più ragazze: nello specifico, grazie al lavoro da parte degli agenti che hanno portato alla luce i fatti, sarebbero 7 le ragazze, tutte minorenni, che avrebbero subito abusi e attenzioni moleste da parte del titolare del maneggio.

Come riportato da Ansa, il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha dato l’ok all’arresto dell’uomo che si trova ora ai domiciliari con la grave accusa sopracitata di violenza sessuale pluriaggravata e continuata.