un'ambulanza

Un vero dramma in Emilia Romagna, precisamente a Finale Emilia. A riportare la dinamica dettagliatamente è Il Resto del Carlino: al centro della triste vicenda un uomo di 96 anni che per disperazione, secondo quanto emerso dalla sua postuma confessione, avrebbe accoltellato alla gola la moglie malata.

Il tentato omicidio della moglie 86enne

Non riusciva a sopportare di vedere la moglie condannata ad una vita (presumibilmente per una demenza senile) nel letto e mosso da questo sentimento avrebbe deciso per l’estremo gesto. Una disperazione tale che avrebbe portato il 96enne ad impugnare un coltello ferendo alla gola la moglie di 86 anni.

Dopo aver cercato di ucciderla – secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino – l’uomo avrebbe anche cercato di rivolgere verso sé stesso l’arma.

Tenta il suicidio ma lo intercetta la badante

Una storia che sembra potersi tratteggiare come un ennesimo caso di omicidio-suicidio. L’uomo però, nel momento in cui avrebbe provato a togliersi la vita, sarebbe stato fermato dalla badante che si trovava in casa ma al piano superiore dell’abitazione. Intercettato il 96enne, la donna sarebbe riuscita ad evitare il suicidio dell’uomo che ascoltato poi dai carabinieri giunti sul luogo, avrebbe confessato di aver agito con il coltello contro la moglie.

Fermato, l’uomo è stata trasferito immediatamente in un centro di igiene mentale del Ramazzini, ospedale di Carpi. Per quanto riguarda invece l’86enne, le sue condizioni sarebbe molto gravi e una volta intervenuti sul luogo i soccorsi del 118, sarebbe stata trasferita con immediata urgenza in ospedale al Maggiore di Bologna grazie anche all’intervento di un elisoccorso.