Lavori domestici

Il prossimo 15 ottobre scade il termine ultimo per pagare l’integrazione della polizza contro gli infortuni domestici, ossia l’assicurazione INAIL, conosciuta più comunemente come Assicurazione casalinghe 2019“. L’importo è pari a 11,09 euro. Coloro che ancora non hanno pagato la prima rata, da 12,91 euro, dovranno rimediare pagandole entrambe in un’unica soluzione. In questo caso, la cifra totale sarà di 24 euro.

A cosa serve tale “assicurazione casalinghe”?

Lo scopo di tale assicurazione, istituita con la legge n. 493/1999, è la tutela di coloro che svolgono lavori domestici, chiaramente non retribuiti, all’interno della propria famiglia.

L’ambito domestico al quale fa riferimento tale polizza riguarda non solo l’abitazione e le pertinenze, vale a dire soffitte, cantine, giardini, dove risiede il nucleo familiare del soggetto assicurato, ma anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a patto che siano sul nostro territorio nazionale.

A chi è rivolta?

L’iscrizione è obbligatoria per le persone di entrambi i sessi, di età compresa fra i 18 ed i 65 anni. Occorre precisare che dopo il varo e la pubblicazione del decreto attuativo annunciato dalla manovra finanziaria l’età massima passerà da 65 a 67.

Ma vi sono ulteriori requisiti richiesti per accedere all’assicurazione INAIL 2019: primo fra tutti è quello di svolgere attività domestiche non retribuite e cura dei familiari, non percepire una pensione e non avere vincoli di subordinazione. Pertanto, il target di questa assicurazione sono anche gli studenti maggiorenni che studiano e vivono in un comune diverso da quello di residenza, ragazzi in cerca di occupazione, soggetti che si occupano a tempo pieno della casa e dei lavori domestici, cittadini stranieri con il permesso di soggiorno ma che sono ancora alla ricerca di lavoro, lavoratori che percepiscono indennità di cassa integrazione.

Per quanto riguarda i lavoratori stagionali, a tempo determinato o chiamata, l’obbligo del pagamento di tale assicurazione interessa solo i periodi in cui non si svolge l’attività lavorativa.

Chi è escluso dal pagamento?

Invece, i cittadini italiani che hanno meno di 18 e più di 65 anni (che, come precisato prima, successivamente passerà a 67), i lavoratori socialmente utili, i titolari di borse lavoro, i lavoratori part-time, coloro che si trovano in condizioni economiche precarie, il cui nucleo familiare possiede un reddito complessivo lordo inferiore a 9.296,22 euro annui.

Ed inoltre, sono esclusi anche gli iscritti ad un corso di formazione o ad un tirocinio, i preti e tutte le persone appartenenti all’ambiente religioso.
È lo Stato ad intervenire a sostegno di coloro che non sono tenuti a pagare tale premio, i quali dovranno però fornire l’autocertificazione dei requisiti reddituali, in modo da essere esonerati da tale pagamento. Il modulo da compilare e consegnare può essere scaricato online, direttamente dal sito INAIL, oppure può essere ritirato presso lo sportello di riferimento, le associazioni delle casalinghe o il patronato.

Successivamente, è necessario inviare l’autocertificazione via PEC, fax o posta ordinaria alla sede locale INAIL più vicina. In alternativa, può essere consegnata anche presso il patronato o l’associazione delle casalinghe di riferimento.

Come si effettua il pagamento?

Per pagare, invece, si può effettuare il versamento utilizzando il bollettino postale precompilato che si riceve al proprio domicilio entro la fine di ogni anno, si può scaricare direttamente dal sito internet della pagina officiale INAIL o ci si può servire del bollettino postale in bianco Td 451 relativo al c/c 30621049 (intestato a Inail – Assicurazione infortuni domestici, p.le G.

Pastore, 6 – 00144 Roma), che si può ottenere recandosi presso gli uffici postali, le sedi locali dell’Istituto e le associazioni delle casalinghe. Tramite il servizio pagoPA è possibile pagare direttamente dal sito dell’INAIL. In alternativa il pagamento può essere eseguito utilizzando il codice presente sull’avviso di pagamento, presso gli sportelli bancari, gli istituti di pagamento e i tabaccai abilitati. Bisogna precisare che per coloro che non pagano l’assicurazione è prevista una sanzione, anche se la multa non è salata: è stato stabilito che l’importo non può superare i 12,91 euro (ma nel futuro prossimo sarà pari a 24 euro).

Quali sono gli infortuni coperti tale polizza?

Fra gli infortuni che copre tale assicurazione vi sono le attività che si svolgono comunemente durante i lavori domestici, che vanno da interventi di piccola manutenzione effettuati in casa fino ad infortuni che si possono verificare per la presenza di animali in casa, come cani, gatti, criceti, ecc. Se l’infortunio verificatosi dovesse portare alla morte della persona interessata, qualora quest’ultima risulti coperta da suddetta assicurazione, si procederà con il versamento della rendita ai superstiti. È inoltre garantita l’erogazione di un assegno funerario, in modo da contribuire alle spese funebri che la famiglia della vittima dovrà affrontare.


Per ulteriori informazioni o chiarimenti, oltre a consultare il sito ufficiale dell’INAIL, è possibile contattare telefonicamente gli operatori dell’istituto chiamando al numero 06.6001 dalle ore 9.00 alle ore 18.00, dal lunedì al venerdì.