Fedez e Totti

Sono appena iniziate le riprese della versione italiana di Celebrity Hunted, riproposta del popolarissimo reality britannico. La serie sarà disponibile su Amazon Prime Video dal 2020, ma filtrano indiscrezioni sui possibili concorrenti.

Vip in fuga braccati dalle forze armate

C’è tanta attesa per uno dei reality più interessanti degli ultimi anni, originariamente in onda sul canale inglese Channel 4. Qui è arrivato alla quarta edizione, con tre spin-off dedicati alla versione celebrity del programma. Ma in che cosa consiste Celebrity Hunted? Si tratta di una caccia ai vip: ad alcuni personaggi famosi viene data una carta di debito con pochi euro, un misterioso kit di sopravvivenza e viene chiesto di non farsi catturare per 14 giorni.

A provare a stanarli, non altri vip ma un gruppo di cacciatori con esperienza nelle forze armate e accesso a telecamere e telefoni. I vip possono cercare riparo da amici o sconosciuti, ma i cacciatori potrebbero sempre mettere una taglia e cercare aiuto tramite i social. Sembra un format destinato a diventare una puntata di Black Mirror, invece è “solo” un reality show. Nella versione inglese, in questo momento sta partecipando lo chef italiano Aldo Zilli.

I vip italiani che parteciperanno

Le riprese, come detto, sono appena iniziate e questo lascia spazio a indizi su chi potrebbero essere i partecipanti. Basta dare un’occhiata ai social, infatti, per vedere chi sta sparendo dalla circolazione per un po’. È il caso dello youtuber Louis Sal, il cui messaggio sembra proprio suggerire che sia in fuga.

In coppia con lui potrebbe esserci il rapper e produttore Fedez. L’indizio? Chiara Ferragni in una storia si è lasciata scappare un “Mio marito starà via solo due settimane”.

Oltre a loro, pare che tra i concorrenti in fuga ci sarà anche Diana del Bufalo, Cristiano Caccamo, ma soprattutto Francesco Totti. Dopo l’annuncio del reality con la moglie Ilary Blasi, sembra quindi che il Pupone ci stia prendendo gusto con questo genere di programmi. Tanti auguri agli hunters: braccarlo, almeno sul campo, non è mai stato facile.