Maledetti Amici Miei

Tutto è pronto per la partenza di un nuovo show: oggi in prima serata su Rai 2 arriva Maledetti Amici Miei. Alla conduzione un variegato gruppo di grandi attori e protagonisti della commedia italiana.

L’omaggio alla grande commedia italiana

Che Maledetti Amici Miei sia un tributo alla commedia italiana, lo si capisce già dalla citazione al gruppo di amici di Mario Monicelli. Al posto di Mascetti & Co., c’è un gruppo ben assortito di pezzi forti del genere: Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi e con la partecipazione di Margherita Buy e Max Tortora.

Il programma, come spiegato alla conferenza di presentazione, è nato da uno spettacolo teatrale, A Ruota Libera, e su questa strada ha proseguito fino alla prima serata su Rai 2. “Il programma è nato dalla nostra amicizia, siamo quattro amici veri”, ha raccontato Veronesi. Un programma che nel suo format appare già particolare: “Non ci sono confini, non c’è un regista, una capo, un margine e non ci sono le dinamiche che ci sono sui set, ma quelle di un gruppo di amici”. Largo quindi a sketch, pettegolezzi, improvvisazione e la grande alchimia che lega il gruppo.

La scommessa di Carlo Freccero

Se Maledetti Amici Miei è arrivato a prendersi la prima serata del giovedì, lo si deve al processo di rinnovamento della rete voluto dal direttore di Rai 2 Carlo Freccero. “Che è pazzo, ci ha portato in tv” come dice Veronesi. Una pazzia di cui il direttore si assume completa responsabilità: “Ho fatto le cose migliori con programmi pensati per la seconda serata poi trasmessi in prima. La novità è avere alle 21.20 quello che piace a me”.

E sul possibile insuccesso dello show, dichiara: “Se va male, la colpa sarà mia. La fiction, per avere successo, prende spunto dai libri; il teatro alimenta la tv”. Previste 7 puntate in tutto, ambientate nella suggestiva scenografia del Borgo dell’Amicizia, con un’apparizione del direttore Freccero stesso per il gran finale, come detto (forse solo ironicamente) da Veronesi.

Verdone e Sangiorgi i primi ospiti

Oltre agli omaggi alla commedia italiana, centrale nel programma sarà il ruolo della musica. Rocco Papaleo ha messo in piedi una band, perché “tutta la mia vita è stata costellata da un equivoco: sono un cantautore e voglio cantare”.

Grande attesa anche per Paolo Conte, che all’inizio di ogni puntata reinterpreterà un suo pezzo.

Tra gli ospiti annunciati della prima puntata, due nomi grossi: il cantante dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, e l’attore, regista ma anche discreto batterista Carlo Verdone. E allora da giovedì sera via con canzoni, pettegolezzi, sketch e bischerate, un varietà tra amici che a 50 anni vuotano il sacco senza freni e senza pudori. Un po’ come fosse antani, insomma.