Tiziano Renzi e Laura Bovoli

Di questi momenti la sentenza in primo grado per Tiziano Renzi e Laura Bovoli, i genitori dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi finiti a processo per false fatture. I coniugi, a processo insieme all’imprenditore Luigi Dagostino, sono stati condannati ad 1 anno e 9 mesi. Diversa la condanna per quest’ultimo, proprio Dagostino condannato invece a 2 anni.

Processo a Tiziano Renzi e Laura Bovoli

Una sentenza che va a rispecchiare la richiesta formulata questa mattina in aula dalla pm Christine Von Borries. I genitori di Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli sono stati condannati per false fatture emesse su prestazioni in realtà mai avvenute da parte di società che controllavano.

Nello specifico la Party e la Eventi 6. Come ricostruito dai pm Luca Turco e Von Borries in ambito del processo, le false fatture in questione erano state emesse verso una terza società, la Tramor Srl, la stessa di cui era amministratore il terzo imputato, Luigi Dagostino. Nella lente d’ingrandimento degli inquirenti finirono 2 fatture nello specifico: una prima, pari a 20mila euro; e una seconda pari a 140mila euro.

Il Tribunale di Firenze condanna i 3 imputati

Di questi momenti, dopo aver dato parola al pm, la decisione del Tribunale di Firenze di giudicare colpevoli i 3 imputati condannando i coniugi Renzi a 1 anno e 9 mesi di carcere e l’imprenditore Dagostino a 2 anni per i 160mila euro, l’ammontare totale delle fatture false che li hanno portati a processo. Nel dispositivo di sentenza, come riportato da Ansa, gli imputati vengono condannati con la continuazione e a pena sospesa oltreché al pagamento delle spese processuali, all’interdizione da incarichi direttivi nelle società per 6 mesi, all’interdizione dal ricoprire incarichi pubblici per 1 anno e far parte di commissione tributarie in perpetuo.

Al momento della sentenza, i coniugi Renzi si apprende non fossero in aula al contrario di Dagostino.