aula della camera

Di questi momenti la notizia che filtra direttamente dall’Aula della Camera che con 533 voti favorevoli ha approvato il disegno di legge costituzionale volto a tagliare il numero di parlamentari. Trattandosi si una riforma costituzionale, per poter avere esito favorevole era richiesta la maggioranza assoluta che in termini numerici consisteva in 316 voti, nettamente superati dai 533 ricevuti (14 i voti contrari e 2 gli astenuti).

Via libera della Camera a 200 senatori e 400 deputati

Ha avuto luogo quest’oggi alla Camera la quarta ed ultima lettura della riforma che ha sempre avuto nell’interesse tagliare il numero di parlamentari. Con l’ok arrivato in questi momenti, a termine della votazione a Montecitorio, scende a quota 200 il numero dei senatori, tra cui non più di 5 che possono godere della nomina a vita, e a 400 il numero dei deputati in luogo ove prima erano 630 e senatori 315.

Il cavallo di battaglia del M5S

Il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle ha trovato dunque la sua ultima, definitiva e positiva discussione in aula. Una sforbiciata consistente se la si osserva nella sua totalità: 345 rappresentati alle Camere in meno per arrivare ad un numero definitivo di 600 persone a dispetto delle precedenti 945.

L’approvazione alla Camera non esclude però uno scenario che potrebbe prospettarsi entro i prossimi 3 mesi. Entro tale scadenza infatti, non si esclude che possa essere indetto un referendum confermativo che come conseguenza potrebbe avere lo slittamento dell’entrata in vigore del taglio.

Come spiegato poche righe sopra, cambia anche la situazione per quanto riguarda i senatori a vita. Questi non potranno essere più di 5. A votazione conclusa, è arrivato in aula l’applauso da parte di tutta l’aula.