filippo penati

È morto Filippo penati, ex dirigente del partito Democratico. L’uomo, 67 anni, era da tempo in lotta contro il cancro e ultimamente la situazione era precipitata dal punto di vista clinico.

Penati è stato anche Sindaco di Sesto San Giovanni e poi Presidente della Provincia di Milano.

“Forte e combattivo” fino all’ultimo

Filippo penati aveva parlato del dramma della sua malattia qualche tempo fa, ad AdnKronos. In quell’occasione aveva palesato uno spirito ottimista e combattivo, benché lucido sulla gravità della situazione: “Io sono sempre il Filippo di un tempo. Forte e combattivo.

Soprattutto perché sono certo di aver sempre operato a vantaggio delle comunità che ho amministrato: dal comune di Sesto San Giovanni, alla Provincia di Milano, alla Regione Lombardia”.

Beppe Sala, Sindaco di Milano, ha dato l’ultimo saluto all’amico su Twitter: “È mancato Filippo Penati. Non è il momento di giudizi politici e non voglio ricordare il suo profilo istituzionale. Per me è stato solo un amico a cui ho voluto bene e che ho accompagnato nell’ultima, dolorosa, fase della sua non banale vita”.

Le vicissitudini giudiziarie

Penati aveva avuto diversi trascorsi di tipo giudiziario.

In particolare il suo nome era tra quelli coinvolti nel caso Milano-Serravalle. In primo grado gli imputati del caso erano stati assolti mentre la Corte dei Conti aveva ribaltato le decisioni dei Giudici, condannando Penati a risarcire 19,8 milioni di euro. Una nuova assoluzione era poi arrivata nel 2017 dalla Corte d’appello, sia per Penati che per gli altri componenti della Giunta Provinciale. Sempre nell’intervista ad Adnkronos aveva dichiarato, al proposto delle vicissitudini giudiziarie: “Sono convinto che le cure, che mi danno tanta sofferenza, avranno ragione delle lungaggini della giustizia e mi consentiranno di vedere riconosciuta la mia piena innocenza anche sul piano della giustizia contabile, dopo che quella penale mi ha già riconosciuto innocente”.