erdogan e un attacco

La situazione al confine tra la Turchia e la Siria è incandescente. Di questi momenti la notizia che viene battuta dal Mediterraneo e che informa della presenza di circa 5mila soldati pronti ad invadere il nord-est della Siria. Notizia confermata in questi momenti anche da media locali. Come si apprende dalle fonti estere, l’offensiva della Turchia sarebbe appena iniziata.

Raid in corso, Erdogan ordina l’attacco

È iniziata in questi momenti l’offensiva turca, ordinata da Recep Tayyip Erdogan, volta ad attaccare i curdi nel nord-est della Siria. Un attacco arrivato dopo giorni di pressioni che avevano già fatto presagire un’imminente raid.

Intanto arriva conferma circa già 4 esplosioni che ci sarebbero state proprio al confine tra Turchia e Siria, all’altezza della città di Ras al-Ain. Prima dell’attacco, l’annuncio da parte dell’esercito turco unito nelle forze delle milizie arabe locali cooptate da Ankara: “L’esercito Turco, insieme all’Esercito Siriano libero, sta per attraversare il confine tra la Turchia e la Siria“.

Erdogan: “Portare la pace nell’area

La nostra missione è impedire la creazione di un corridoio del terrore e portare la pace nell’aerea“, scrive Erdogan sul proprio e personale canale Twitter. “Garantiremo l’integrità territoriale della Siria e libereremo le comunità locali dai terroristi“, si ha modo di leggere sempre sulla medesima pagina del presidente della Turchia, in carica dal 2014.