Carmine Ammirati

Mamma… Immagino ancora le nostre giornate, la mattina erano i tuoi passi e la tua voce a svegliarmi fino al momento che ti avvicinavi al letto e mi davi il bacio del buongiorno…” sono le prime righe, i versi di una poesia scritta alla madre da un figlio che quella donna non la può abbracciare più, prigioniera della morte e vittima della gelosia malsana dell’uomo che aveva al fianco. Si chiamava Enza Avino la donna, uccisa nel 2015 dal compagno.

Il dolore di Carmine, anche lui una vittima

Oggi Carmine Ammirati, sfogando il dolore per aver perso la madre, è riuscito a vincere un premio che va ben oltre il riconoscimento.

Un momento suo in cui raccontare, con le proprie parole, la sofferenza, il lutto e la mancanza di sua madre che non doveva essere uccisa. “Noi orfani siamo le altre vittime di questi assassini“, le parole del ragazzo, Carmine Ammirati che oggi ha 22 anni, riportate da Quotidiano.net. Proprio nella giornata di ieri il 22enne è stato ospite di Myrta Merlino a L’Aria che Tira.

Il femminicidio della madre Enza

Parlando di femminicidi, la conduttrice ha voluto invitare il giovane orfano di madre, uccisa alla sola età di 36 anni nel 2015 dal compagno Nunzio Annunziata, tuttora in carcere per l’omicidio commesso a colpi d’arma da fuoco.

Vivendo con la madre, il giovane ancora ragazzino, ha condiviso con lei l’inizio di quelle violenze: i primi schiaffi, i primi lividi, i primi pianti. Un’escalation di violenze che la donna aveva denunciato ma che non era bastato ad impedire al compagno di ucciderla. “Lei quando voleva liberarsi lui la minacciava dicendo ‘se mi lasci ti uccido tuo figlio’, ‘uccido la tua famiglia’”, ha raccontato il giovane alla Merlino.

La vittoria con la poesia per la madre

Proprio il giovane ragazzo, 18enne al momento della morte della madre, ha vinto ora un importante premio a Roma, alla quinta edizione del Women for Women against violence – Premio Camomilla, evento che unisce due temi principali: la violenza di genere e il tumore al seno, entrambi facenti parte del mondo femminile.

Il giovane Carmine Ammirati grazie ad una poesia dedicata alla madre uccisa, ha conquistato la platea conquistando il premio che gli ha consegnato Enrica Bonaccorti.