Tragedia di Pioltello. Fonte: Ansa

La procura di Milano, nei prossimi giorni, chiuderà l’inchiesta sul terribile incidente ferroviario di Pioltello, accaduto il 25 gennaio del 2018. Nel fascicolo, sono diversi gli indagati e 100 in totale le “parti offese”, che potranno entrare come parti civili nel processo e chiedere i danni.

I feriti nell’incidente ferroviario di Pioltello

Era il 25 gennaio di quasi due anni fa, nel 2018, quando un treno è deragliato in provincia di Milano tra Pioltello e Segrate. Nel terribile incidente sono morte 3 donne: Ida Milanesi, Pierangela Tadini e Alessandra Pirri. Per lungo tempo si è parlato anche di 50 persone rimaste ferite.

Qualche ora fa, l’Ansa ha riportato un altro numero: 97 tra feriti gravi e lievi, e persone che hanno subito traumi psicologici e disturbi da stress.

Le “parti offese”

In totale risultano essere 100 le “parti offese” nell’inchiesta aperta dalla Procura di Milano e che arriverà in chiusura proprio nei prossimi giorni. Si tratta dei familiari delle 3 vittime, di 86 feriti gravi e persone che hanno subito traumi o disturbi psicologici a causa dell’incidente, di 11 persone che hanno riportato lesioni con prognosi inferiori ai 40 giorni. Questi potranno entrare come parti civili nel processo per chiedere i danni.

Gli indagati del disastro

Un anno dopo la tragedia, ancora persistevano disservizi sulla rete Trenord e la situazione da quel terribile giorno sembrava essere cambiata di poco. Di sicuro, è stato sostituito, dopo 6 mesi dal deragliamento, Amedeo Gargiulo, allora direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie – Ansf. Il suo nome risulta tra gli indagati per ciò che è accaduto a Pioltello, come si legge su Ansa; l’accusa nei suoi confronti è di disastro ferroviario colposo. Non solo Gargiulo, ma anche il suo vice di allora, nonché caposettore. Per la Procura di Milano, l’Ansf non avrebbe effettuato alcun controllo in quella tratta.

Inoltre, nel fascicolo sono presenti, come indagati, 7 tra dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana – Rfi, 2 manager della stessa impresa e 2 di Trenord.

Immagine in evidenza: L’incidente di Pioltello. Fonte: Ansa