caterina collovati

Caterina Collovati, moglie dell’ex calciatore Fulvio, attacca la giornalista Diletta Leotta dopo la sua controversa affermazione fatta durante un’intervista: “Se ti interessa il calcio ascolti le mie parole, altrimenti mi guardi”. Le parole della conduttrice hanno fatto discutere molto i social, e anche la Collovati, attraverso un post su Facebook, ha voluto dire la sua.

Il post social e l’attacco alla collega

L’intervista di Diletta Leotta per The Sun, dove quasi scherzando dice “È sempre meglio avere più frecce al proprio arco. Quindi, se sei solo interessato al calcio ascolti le mie parole, altrimenti mi guardi… Sto scherzando, ma la metafora è piuttosto azzeccata” ha già fatto discutere.

Interviene attraverso un post su Facebook anche Caterina Collovati, ex presentatrice di programmi sportivi: “Io dico che se una giornalista va allo stadio così agghindata preferisce essere guardata piuttosto che ascoltata”.

I commenti sotto il discusso post sono molti: da chi concorda con la Collovati (“È l’era dell’apparire. E tutti sono coinvolti. Tutti”) a chi difende le parole della Leotta (“Caterina, Diletta non è una giornalista. Già specificato in una nota dal consiglio nazionale. Quindi non è assoggettata alle regole di deontologia professionale che tutti noi dobbiamo seguire” e “Diletta anche più coperta rimane bella comunque. Quindi se vogliamo essere ascoltate e non solo guardate dobbiamo coprirci”).

La polemica sulle parole del marito Fulvio

Caterina è la moglie dell’ex calciatore Fulvio Collovati, che era tornato alla ribalta dopo le sue parole espresse durante la trasmissione Quelli che il calcio su Rai 2: “Quando sento le donne parlare di tattica, che mancano gli esterni, mi si rivolta lo stomaco. Non puoi parlare di tattica perché una donna non capisce come un uomo, mi viene il voltastomaco. Ma stiamo scherzando?”.

Le controverse affermazioni gli erano costate una sospensione dalla Rai ma la moglie Caterina aveva espresso parole in sua difesa: “Di tattiche io e Fulvio non parliamo mai.

Su questo io e Fulvio siamo d’accordo, le donne devono stare un passo indietro, lo dico ad alta voce”. Ah, il medioevo!