sara tommasi

Sara Tommasi chiama e Barbara d’Urso risponde: ieri sera, la showgirl è stata ospite di Live – Non è la d’Urso e ha raccontato i retroscena della sua vita, in particolare del suo periodo più buio. La showgirl ha raccontato che per ristabilire un contatto con la realtà è stato fondamentale l’aiuto della sua famiglia.

Sara Tommasi minacciata di morte

Dopo aver fatto i complimenti alla padrona di casa, Barbara d’Urso, Sara Tommasi inizia il suo racconto aiutata dalla presentatrice. La showgirl rivolge un appello alle ragazze: “Non uscite tanto la sera è pericoloso“. Sara Tommasi ricorda poi di essersi accompagnata a persone “sbagliate” che l’hanno allontanata dalla brillante carriera nel mondo dello spettacolo che aveva intrapreso.

Queste le sue parole: “Ero stata avvicinata da persone sbagliate, io ho fatto una causa e loro sono stati condannati e purtroppo mi hanno dato della droga e mi hanno costretta a girare film hard. Dall’assunzione della droga io ho avuto problemi psichici“. Queste persone sbagliate avrebbero prima costretto Sara Tommasi a consumare droga e poi l’avrebbero obbligata a girare film hard sotto ricatto, queste le parole che avrebbero rivolto alla showgirl, come racconta lei stessa: “Devi girare questi film sennò ti buttiamo l’acido muriatico addosso, ti meniamo, ti uccidiamo“.

Sara Tommasi paragona questo lungo periodo di reclusione con queste persone a un sequestro durato “una decina di giorni. Anche per quanto riguarda l’assunzione di droga, le minacce erano sempre le stesse: la showgirl doveva scegliere se rimanere in vita oppure drogarsi e, di fronte a questa prospettiva, non ha potuto far altro che cedere ai ricatti. Il comportamento che la showgirl ha tenuto nei mesi successivi era il risultato del suo disturbo bipolare, sopraggiunto con l’assunzione di droga, che aveva fatto emergere una personalità pericolosa, che la portava a farsi del male, a continuare a comportarsi come i suoi aguzzini avevano preteso.

Una storia terribile dai risvolti inquietanti: “Ero entrata in un vortice in cui solo la droga ti può portare“.

La salvezza grazie alla famiglia

Sara Tommasi ha raccontato di essere rinsavita solo grazie all’intervento della madre, della sua famiglia, che l’ha fatta ricoverare in modo coatto. Le sostanze stupefacenti avevano reso la showgirl ormai incosciente: “La droga mi aveva completamente bruciato le cellule, non si riusciva neanche a parlare con me, io ero proprio un’altra persona mi hanno ricoverata, mi hanno tenuto sei mesi in clinica perché io ero incapace di intendere e di volere“. Sara Tommasi non aveva alcun contatto con la realtà, è arrivata anche a dormire per strada: “La gente mi diceva per strada ‘Sara Tommasi quella dei porno, dai spogliati‘, e io lo facevo automaticamente“. La showgirl ha tentato anche di fuggire dall’ospedale più volte, ma grazie alla sua famiglia non l’ha fatto ed è riuscita a salvarsi.

Per quanto riguarda il suo fidanzato, Sara Tommasi ha rivelato di essersi un po’ distaccata da lui perché ha bisogno di stare da sola: “In questo momento io non mi sento di andare comunque a letto con nessuno. Dopo quello che è successo non dico che voglio chiudermi in convento però ho bisogno di stare un po’ distaccata anche da dei rapporti normali. Mi è dispiaciuto per lui“. In video, il padre di Sara Tommasi racconta: “Io devo ringraziare la Madonna di Medjugorje“. Negli ultimi 4-5 anni, Sara Tommasi ha raccontato di essersi dedicata a se stessa: “Sono stata in cura privatamente, a casa, con lo psichiatra. Ho fatto una vita casa-chiesa-papà-mamma“. La showgirl ha raccontato di fare sport e di non uscire mai la sera, perché ha paura, ma ammette: “Il bipolarismo durerà tutta la vita. È questa la cosa grave“.