Rubio e Massimo Giletti

Non è ancora finita la bagarre tra Chef Rubio e Massimo Giletti, impegnati da giorni in un livido scambio di battute a distanza. Stavolta è il cuoco a rilanciare, con un tweet che sa di veleno e rispolvera un attrito incrostato tra i meandri dei social. Il riferimento di Rubio è a una gaffe del conduttore di Non è l’Arena, durante la puntata del 13 ottobre scorso in cui ha dichiarato che, da anni, “non scegliamo un presidente del Consiglio“.

La ‘gaffe’ di Massimo Giletti

Non scegliamo un presidente del Consiglio da una vita, lo dico per ricordarlo a tutti. Sono anni che noi non eleggiamo un presidente del Consiglio.

Un caso unico in questo sistema“. È con queste poche battute che, durante l’intervista a Giorgia Meloni a Non è l’Arena, Massimo Giletti ha scatenato un fuoco incrociato di critiche e ironia.

L’appunto degli internauti è piovuto come grandine sulla sua affermazione in diretta, tanto che il coro degli ‘scandalizzati’ sembra essersi fatto voce unanime intorno alla ‘gaffe’.

Poi la leader di Fratelli d’Italia ha fatto il suo intervento: “Adesso non votiamo proprio più“. Inevitabile che qualcuno notasse l’errore: i premier sono nominati dal presidente della Repubblica, non eletti dal popolo.

La reazione di Chef Rubio

Non abbiamo più scelto un presidente del consiglio da una vita’ Ahahha… eh si mo se chiama lapsus..

eh si. Assurdo come ve vada bene che gente così venga strapagata per fare costante disinformazione, spesso sciacallando, e per fingere di chiamare ahaha“.

Chef Rubio è intervenuto così sui social, con un tweet che sembra una sorta di ‘controffensiva’ dopo la critica ricevuta dal conduttore sul suo commento inerente alla sparatoria di Trieste.

Il post del cuoco ha lasciato campo aperto a decine di commenti da parte dei follower: non gliel’ha fatta ‘passare liscia’ e ha sottolineato il clamoroso errore di Giletti, sollevando moti di opinione di varia natura e tenore.

Il conduttore di La7 ha voluto precisare di non essersi affatto ‘sbagliato’, facendo appello ai suoi titoli: “Ma quale gaffe sull’elezione del premier! Sono laureato in Giurisprudenza con 110 e lode. Conosco molto bene la Costituzione“.

Giletti ha spiegato la sua posizione ai microfoni di Adnkronos: “Mi riferivo ad un fatto: da molti anni succede che diventi premier qualcuno che non è stato chiaramente presentato come candidato premier durante la campagna elettorale“. Caso chiuso? Al momento, vista la viralità della questione sul web, sembrerebbe proprio di no.