Vittorio Brumotti

Nuova aggressione ai danni di Vittorio Brumotti durante un servizio di Striscia la Notizia, a Vicenza. L’inviato è stato insultato da cittadini e pusher, poi malmenato da questi ultimi che, come documentato nel video andato in onda il 14 ottobre scorso, per tutto il giorno agiscono indisturbati a Campo Marzo, una delle principali piazze di spaccio della città. Immagini che lasciano l’amaro in bocca anche per il tenore delle parole proferite da alcuni italiani all’indirizzo della troupe.

Il servizio di Brumotti a Campo Marzo

Sono passate poche settimane dall’aggressione subita a Pescara e il nome di Brumotti torna a inondare le cronache.

Il caso, stavolta, riguarda quanto accaduto durante un suo servizio sulla nota piazza di spaccio di Vicenza, a Campo Marzo.

L’inviato era impegnato in una ‘full immersion’ nel teatro di illeciti che si consumerebbe nel cuore della città, alla luce del sole e sotto i lampioni. Teatro dei fatti il famoso parco di fronte alla stazione ferroviaria, dove cocaina e crack sembrano essere padroni della scena.

Decine di pusher in azione, come se nulla fosse e in mezzo alla gente, adulti e ragazzini: “Hanno cocaina a non finire e la loro particolarità – ha spiegato Brumotti – è che si muovono in bicicletta, con la droga nascosta dentro la bocca“.

All’occorrenza, quando si prospetta un possibile ‘affare’, lo spacciatore si avvicina al potenziale cliente e ‘sputa’ tra le mani una pallina di coca, pronta da vendere. Gli abitanti del posto sono costretti a dribblare gli spacciatori“, ha denunciato pubblicamente Brumotti.

Spacciatori e cittadini contro l’inviato

A lasciare l’amaro in bocca, oltre all’evidente condizione di illegalità e degrado che prospera nelle sequenze documentate da Striscia, è il trattamento riservato a Brumotti da alcuni cittadini italiani che passano davanti alle telecamere.

Pezzo di m***a” è uno degli epiteti indirizzati all’inviato del tg di Antonio Ricci, ma forse anche il più ‘soft’.

A seguire, infatti, altri gli si rivolgono così: “Figlio di una m******a“.

Ma c’è una scena che desta ancora più stupore, e riguarda le parole usate da una donna che non tarda a lanciarsi in pesanti affermazioni: “Infame di m***a tra un po’ ti tagliano la gola“.

Ma non è tutto, perché alcuni pusher si sono poi scagliati contro l’inviato e la sua troupe, con lancio di sassi e persino di biciclette. Sul suo profilo Instagram il filmato dell’aggressione, e una chiara didascalia: “Ecco in anteprima l’attacco ricevuto a #vicenza mentre cercavamo di documentare lo spaccio di #cocaina davanti alla stazione ferroviaria!“.