giuseppe conte e roberto gualtieri

Il Consiglio dei ministri alla Legge ha approvato questa notte la Legge di bilancio per il 2020 e al Decreto fiscale collegato alla manovra “salvo intese”. La riunione a Palazzo Chigi è durata 6 ore prima di giungere a una approvazione.

Le parole di Conte

Il premier Conte, al termine del Cdm, ha annunciato: “Il ministro Gualtieri ci ha informato del Documento di programmazione e bilancio 2020 che invierà a Bruxelles e poi abbiamo approvato il decreto fiscale e il disegno di legge di Bilancio“. Poi cerca di spiegare il perché di una riunione fiume durata così a lungo: “Abbiamo impiegato del tempo perché abbiamo approfondito i vari documenti, abbiamo ripassato insieme tutte le misure“.

Conte insieme al suo ministro più importante in questo momento, Roberto Gualtieri, hanno spiegato che il decreto fiscale e la legge di Bilancio “sono stati approvati salvo intese, mentre il Documento programmatico di bilancio “è già stato inviato a Bruxelles“.

Soddisfazione anche da parte del ministro Gualtieri che spiega che sono già stati stanziati “3 mld già nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale per aumentare le risorse in busta paga per milioni di lavoratori“.

Cosa prevedono dl fisco e legge di Bilancio

Ma cosa prevede questa nuova manovra?

Tra le altre cose “avvia anche il percorso per l’abolizione del superticket, che verrà abolito a partire da settembre“. Senza contare poi, sottolinea Conte, il tema caro di questi mesi: l’aumento dell’Iva: “Siamo riusciti a evitare l’incremento dell’Iva e, contemporaneamente, potendo disporre di risorse finanziarie aggiuntive manifestate nelle ultime settimane, siamo riusciti a costruire una manovra che realizza vari punti di programma del governo“.

Sotto la lente di ingrandimento l’Italia cashless. Conte spiega che è presente un articolo che “incentiva l’utilizzo di moneta elettronica in modo da favorire l’emersione dell’economia sommersa e realizza un piano corposo di contrasto all’evasione“.

La soglia del contante scende a “2mila euro nei primi due anni, quindi mille euro a partire dal terzo anno“. Sarà previsto un superbonus, previsto a inizio 2021, per chi paga con le carte in tutti quei settori in cui è ancora prevalente l’uso del contante. Verranno istituite estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per chi non accetta i pagamenti con carte di credito o bancomat. La multa prevista sarà di 30 euro più il 4% del valore della transazione per cui non è stato accettato il pagamento con la carta.

La Manovra ha tenuto conto anche di “seicento milioni aggiuntivi per la famiglia, per una serie di misure a partire dalla gratuità degli asili nido per gran parte della popolazione” insieme a “un piano per la costruzione di nuovi asili nido“.

Nessuna novità su Quota 100, che quindi non subirà modifiche. È stato confermato il sussidio economico per la pensione dei lavoratori da tutelare, l’Ape Social, oltre alla possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche nel il 2020. Prevista nuovamente anche l’esenzione dal pagamento del canone RAI per gli anziani a basso reddito.