paolo bonaiuti e silvio berlusconi

Di questi momenti la triste notizia che riguarda la morte di Paolo Bonaiuti, noto a tutti nelle vesti di portavoce di Silvio Berlusconi e che fu giornalista ma soprattutto politico italiano. Sempre sotto il governo Berlusconi bis, tris e quater, Bonaiuti ricoprì il ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Lutto in politica: morto Paolo Bonaiuti

Filtrano pochissime notizie circa la scomparsa del politico: al momento non è dato sapere nulla più se non che Bonaiuti si è spento all’età di 79 anni. Nato giornalista, si affermò poi come portavoce al fianco dell’ex cavaliere. Nato a Firenze e classe 1940, Bonaiuti si affermò sin dal principio nel mondo dell’editoria, sviluppando doti giornalistiche di rilievo che lo portarono presto a collaborare con il Giorno per approdare nel 1984 a Il Messaggero.

Il passato in Forza Italia

Successivamente il passo in quel di Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi fondato nel 1994. L’arrivo di Bonaiuti negli ambienti berlusconiani è datato 1996, medesimo anno in cui viene eletto deputato. È il 2001 invece quando assume l’incarico di sottosegretario, come già detto sopra, alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Un ruolo che terrà tra le sue mani sino al 2006: sino al 2 maggio, giorno in cui Berlusconi rassegnò le proprie dimissioni in vista del termine della legislatura.

Il cammino al fianco di Berlusconi vira nel 2014 quando Bonaiuti decide di abbadonare Forza Italia per aderire al Nuovo Centrodestra, partito di Angelino Alfano per poi, nel 2017, confluire nell’Alternativa Popolare. Secondo quanto riferito dall’agenzia Agi, il politico sarebbe morto in quel di una clinica romana dove si sarebbe trovato già da lungo tempo a causa di una malattia.

Lo storico addio pubblico a Berlusconi

Tanti ricorderanno del suo passato da “storico braccio destro di Berlusconi”, quando Paolo Bonaiuti decise di abbandonarlo dopo essere stato per più di 18 anni il suo portavoce, l’ombra del premier.

Si possono leggere ancora le parole usate da Bonaiuti nella nota stampa all’Ansa con cui comunicava l’addio a Forza Italia: “Me ne vado perché di questo partito non condivido più gestione, toni, parole d’ordine, modi, linea… E non ci sto a margine per uno strapuntino dopo che, per 18 anni, sono stato accanto a te sempre – scrive in riferimento a Berlusconi – In ogni decisione!”.