Darren, 51 anni, ha perso tragicamente la vita dopo aver assaggiato un tortino di pesce dal suo chef. Era troppo caldo e gli ha bloccato la respirazione (Immagine di repertorio)

Ucciso da una torta bollente. È quello che è successo a Darren Hickey, wedding planner inglese di 51 anni, lo scorso 4 aprile. Teatro della tragedia la cittadina di Chorley, nel Lancashire (Regno Unito). 7 anni fa, Hickey era sopravvissuto a un ictus. C’è voluto tanto tempo per riprendere a parlare, a camminare, a vivere. Ma la morte alla fine l’ha colto in una maniera assurda: assaggiando un tortino di pesce preparato da un suo chef. Il calore della pietanza gli ha bloccato le vie respiratorie. In meno di un giorno, Darren Hickey è morto soffocato.

Un uomo generoso, votato alla beneficenza

7 anni prima della sua morte, un ictus ha costretto Darren Hickey a imparare nuovamente a parlare e camminare.

Il 51enne, organizzatore di matrimoni per professione, ha lottato e riconquistato piano piano la sua vita. Chi lo conosceva lo descrive, si legge sul Daily Record, come un uomo positivo e generoso, dedito alla beneficenza. Poi, un giorno qualunque, la sorte ha deciso che per lui era giunto il momento. E se l’è portato via tramite un apparentemente innocuo tortino di pesce. Uno degli chef della location dove Hickey organizzava i matrimoni ha offerto al suo capo un nuovo piatto. La crocchetta di pesce, esageratamente calda, gli ha bruciato la parte posteriore della gola.

L’infiammazione è peggiorata rapidamente, così l’hanno portato d’urgenza all’ospedale di Chorley. I medici gli hanno dato del paracetamolo, dimettendolo poi dall’ospedale e dicendogli di tornare immediatamente nel caso il dolore fosse peggiorato.

Ucciso in poche ore da un tortino di pesce

La situazione è precipitata quando Neil Parkinson, partner di Hickey, lo ha sentito gridare la sera stessa, intorno alle 21.45. Parkinson ha trovato il suo collega che soffocava steso sul pavimento. Ha subito chiamato un’ambulanza, ma non c’è stato nulla da fare. I medici del Royal Bolton Hospital hanno dichiarato il decesso poco dopo la mezzanotte, meno di 12 ore dopo aver ingerito il tortino bollente.

L’Independent scrive che Patrick Waugh, il patologo che ha effettuato l’autopsia, ha specificato la rarità del caso. Normalmente, i medici sono abituati a vedere infiammazioni così gravi solo in persone sfuggite a incendi domestici. “Vie respiratorie così danneggiate sono tipiche delle inalazioni di fumo dovute agli incendi”, ha spiegato il Dr. Waugh. Infine, il coroner Alan Walsh, ha registrato la morte come accidentale. Ai media locali ha dichiarato: “Ci sono qui enormi lezioni da imparare. Trovo che sia un’immensa tragedia.