giulia lazzari

Giulia Lazzari, 23 anni, madre di una bambina di 4 anni, è morta dopo 9 giorni nel reparto Terapia Intensiva all’ospedale di Rovigo. La giovane di Andria, secondo le indagini, sarebbe stata vittima di un tentativo di strangolamento da parte del marito, ora accusato di omicidio volontario aggravato. L’uomo, 28 anni, si trova al momento in carcere. La famiglia di Lazzari avrebbe autorizzato la donazione degli organi.

Adria, Giulia Lazzari muore a 23 anni

Giulia Lazzari, 23 anni, è morta in seguito all’aggressione del marito, Roberto Lo Coco. L’8 ottobre l’uomo, che come riportano le fonti locali avrebbe problemi di droga, ha tentato di strangolare la cameriera e madre di una bambina di 4 anni.

Le ha provocato un edema cerebrale da anossia e un arresto cardiaco e avrebbe poi provato a togliersi la vita.

Sarebbe stato il fratello di Lo Coco, che viveva insieme alla coppia, a dare l’allarme. Il 28enne si trova agli arresti in carcere e sulle circostanze indagano i carabinieri della Compagnia di Adria. Sembra che Giulia Lazzari volesse lasciare Roberto Lo Coco proprio per i problemi di droga dell’uomo, il quale non avrebbe accettato la separazione.

Femminicidi: l’emergenza in Italia

Il caso di Giulia Lazzari è l’ennesimo di una lunga serie di omicidi di cui sono vittime le donne in ambito domestico.

I femminicidi riempiono quasi ogni giorno le pagine di cronaca: secondo il dossier Viminale che va dal 1 agosto 2018 al 31 luglio 2019, di 145 delitti commessi nell’ambiente familiare o affettivo il 63,4% ha avuto come vittime donne.

Tra le vicende più note c’è quella di Sana Cheema, 25enne italo-pakistana uccisa per essersi ribellata ad un matrimonio combinato. Il processo per la morte della giovane rischia di saltare, dato che il padre e il fratello risultano irreperibili. Altrettanto gravi sono le notizie di violenze domestiche.

Un caso che ha molto colpito l’opinione pubblica risale a pochi giorni fa, quando due bambine di 3 e 4 anni hanno salvato la madre dall’aggressione del marito in preda all’alcol.