tina cipollari

Tina Cipollari è vittima di uno scherzo de Le Iene in collaborazione con il figlio, Mattias Nalli. Le cose però sfuggono un po’ di mano, tanto che la bionda platinata di Uomini e Donne decide di denunciare il figlio 16enne alla Polizia perché avrebbe scoperto che è implicato in corse clandestine con la macchinetta. Il tutto è ovviamente orchestrato da Le Iene, ma Tina Cipollari in preda alla disperazione per quanto scoperto su Mattias decide di rivolgersi alle forze dell’ordine.

Tina Cipollari: lo scherzo sulle corse clandestine del figlio

Le Iene l’hanno fatta davvero grossa tanto da portare l’opinionista in Questura per denunciare il figlio.

Una decisione dettata dalla disperazione nello scoprire che Mattias sarebbe implicato in corse clandestine con le macchinette 50. Ovviamente è tutto falso, ma gli inviati della trasmissione e lo stesso Mattias, in collaborazione con l’officina auto, hanno davvero fatto un capolavoro e Tina Cipollari ci è caduta con tutte le scarpe.

Inizialmente l’opinionista “scopre” che il figlio avrebbe un conto da 2800 euro per modifiche alla sua miniauto. Tina è da sempre dubbiosa sul fatto che il figlio ne guidi una, ma dopo la notizia del conto in officina decidere di mettere la parola fine all’esperienza automobilistica di Mattias.

Il quale, tra l’altro, viene fatto credere all’opinionista, avrebbe falsificato la sua firma per fare le modifiche.

La disperazione di Tina

Tina Cipollari è già sull’orlo del baratro, minacciando anche di denunciare l’officina, quando scopre che le modifiche servirebbero a far andare l’auto più veloce. E non di poco: il titolare dell’officina dichiara che la macchina arriverebbe a 120 km/H. “Oddio, io sto male“, inizia a dire Cipollari nel panico, “Ma come vi viene in mente?! È un pericolo!“.

La ciliegina sulla torta arriva quando dall’officina le mandano un video, modificato ad arte da Le Iene, che mostrerebbe il figlio minacciato dopo una corsa.

Fanno credere a Tina Cipollari che Mattias debba dei soldi a dei ragazzi. La reazione con il figlio è da manuale, un crollo emotivo con tanto di disconoscimento genitoriale in piena regola: “Io sto male, voglio morire. Tu lo sai che vai in riformatorio? Vattene, tu non prendi più niente da me“.

La denuncia alla Polizia

Dopo lo sfogo contro Mattias, Tina Cipollari esce di casa e, seguita da un’auto con a bordo gli inviati de Le Iene e il figlio, si scopre che si è veramente diretta in Questura. L’opinionista ha deciso di parlare con la Polizia dopo le scioccanti “rivelazioni” sul 16enne: “Io non ci credo, questa mo me denuncia“, dichiara un basito Mattias mentre la insegue in auto.

Questi ragazzini che si mettono a fare le gare, questo è un pericolo pubblico“, dice intanto Tina tra le lacrime nella sua auto, ripresa dalla telecamera nascosta. L’opinionista è già dentro in Questura quando arrivano le iene con Mattias e spiegano agli agenti che si tratta solo di uno scherzo televisivo. “Non mi arrabbio, perché ero talmente disperata“, conclude Tina ai microfoni de Le Iene, dopo aver ricominciato a respirare, “Perché poi ho detto ‘chissà cosa farà in seguito’. Ero combattuta, perché ho detto, forse mi vado a esporre, però non me ne frega niente, in questi casi non bisogna nascondere certe malefatte“.