Primo piano di Ambra Lombardo

Nel corso del sipario dedicato agli interventi estetici, durante la puntata di Mattino Cinque del 17 ottobre scorso, Ambra Lombardo ha parlato della sua esperienza con la chirurgia estetica, dicendosi assolutamente certa di non voler tornare più “sotto i ferri”. Non molto tempo fa, nel salotto di Pomeriggio Cinque, si era lasciata andare a una serie di rivelazioni sulle motivazioni che l’hanno spinta a rifare il seno.

Ambra Lombardo rivela: “Mai più”

Ambra Lombardo aveva già parlato della sua scelta di rifare il seno, per restituire al suo corpo le forme di un tempo. Una decisione che non sarebbe stata affatto facile, dettata dall’esigenza di riappropriarsi della sua femminilità.

Nel corso della puntata di Mattino Cinque dedicata al tema della chirurgia estetica, il 17 ottobre scorso, l’ex gieffina è tornata sull’argomento senza nascondere la sua verità.

Si è detta contenta di aver fatto l’operazione ma, allo stesso tempo, non tornerebbe in sala operatoria. Mai più sotto i ferri, avevo paurissima di andare sotto i ferri e sotto gli aghi, non ci tornerei più“.

La posizione del fidanzato Kikò

Federica Panicucci le ha fatto una domanda circa la posizione del fidanzato sull’argomento: “Ma che ruolo ha avuto il tuo compagno, Kikò (Nalli, ndr), in tutto questo?

“.

Ambra Lombardo ha risposto molto chiaramente: “Beh, Kikò non era contentissimo”, incassando l’appunto della conduttrice che le ha ricordato come sia stato proprio il suo compagno a presentarle il chirurgo.

La curiosità della Panicucci si è poi soffermata su un altro interrogativo, intercettando il favore del pubblico che ha applaudito sonoramente al suo intervento: “Ma lui non ti diceva ‘Sei perfetta anche così, ti amo così come sei?‘”.

La Lombardo ha prontamente sottolineato che il fidanzato non avrebbe avuto alcun ruolo determinante nella sua decisione di sottoporsi all’intervento estetico: Io sono andata sotto i ferri perché avevo completamente perso buona parte del tessuto ghiandolare mammario, avevo perso la mia femminilità“.