Una ragazza livornese di 19 anni è morta in una discoteca ieri notte in provincia di Firenze. Gli investigatori ipotizzano un mix letale di droghe e alcolici (Immagine di repertorio)

Aveva solo 19 anni. E li avrà per sempre, la ragazza di Livorno che ieri notte è morta in discoteca. La tragedia si è consumata in un locale di Sovigliana, frazione di Vinci, in provincia di Firenze, poco dopo le 4 del mattino. A provocare il decesso, ipotizzano gli investigatori, sarebbe stato un mix letale di droghe e alcolici. La madre, svegliata nel cuore della notte, ha avuto un malore quando ha visto il corpo senza vita della figlia.

Ipotesi: mix letale di alcol e droga

Il Jaiss, discoteca famosa soprattutto fra gli anni ’80 e ‘90, festeggiava proprio ieri notte la riapertura in viale Togliatti.

In seguito alla vicenda, i Carabinieri l’hanno posta nuovamente sotto sequestro. Sono in corso i controlli assieme all’ispettorato del lavoro. Sul luogo della tragedia, fa sapere l’Adnkronos, si è recato anche il magistrato della Procura di Firenze Fabio Di Vizio. Gli investigatori hanno già raccolto le testimonianze dei presenti. In particolare, quelle degli amici della vittima, per ricostruire l’esatta dinamica della serata. Ma per far luce sulla morte della giovane, bisognerà attendere i risultati dell’autopsia. Al momento, l’ipotesi più quotata resta l’abuso di droga e alcol. Un’altra giovane vita stroncata probabilmente da un mix letale di sostanze, come purtroppo è già successo spesso in passato.

La madre si è sentita male

La chiamata al 118 per richiedere i soccorsi è partita alle 4.13 di questa mattina, prosegue l’Adnkronos. Ma per la 19enne non c’è stato niente da fare. Ha avuto un malore all’interno della discoteca, mentre era in compagnia degli amici. Subito questi hanno chiamato un’ambulanza, ma la situazione è precipitata troppo in fretta. Quando i medici sono arrivati, hanno tentato invano di rianimarla. L’arrivo dei genitori della vittima, infine, pare sia stato comprensibilmente molto straziante. Soprattutto per la madre della ragazza livornese, che quando è giunta sul luogo della tragedia, ha avuto un mancamento ed è stata soccorsa dai sanitari del 118.