Marco Pantani primo piano

Era il 14 ottobre del 2004 quando Marco Pantani veniva trovato morto a Rimini e ancora il suo decesso non è un caso chiuso. Il prossimo 24 ottobre, a Le Iene, verrà aperta nuovamente una pagina sulla morte del ciclista, con nuove dichiarazioni e nuove testimonianze. Uno speciale che vedrà anche la presenza della madre di Pantani, Tonina, direttamente a colloquio vis-à-vis con l’uomo che avrebbe passato la cocaina al figlio, Fabio Miradossa.

Com’è morto davvero Marco Pantani?

Già all’inizio di ottobre uno speciale de Le Iene su Marco Pantani aveva portato alla luce la versione di Fabio Miradossa, l’uomo che avrebbe spacciato cocaina al ciclista.

Per Miradossa la morte per abuso di sostanze stupefacenti non avrebbe dovuto essere un’ipotesi contemplabile nonostante le carte della Corte di Cassazione abbiano sancito l’esclusione della pista dell’omicidio colposo. Versione invece fortemente sostenuta e argomentata da Miradossa che alle telecamere de Le Iene, aveva dichiarato: “Marco è stato ucciso. Magari chi l’ha ucciso non voleva farlo, ma è stato ucciso!”.

La madre di Pantani a vis-à-vis con Miradossa

Il prossimo 24 ottobre ci sarà, sempre per opera de Le Iene, un nuovo speciale in cui si tornerà a discorrere sulla morte del famoso ciclista, Marco Pantani.

In esclusiva apparirà nel corso dell’intervista a Miradossa anche la madre del ciclista, Tonina che ha voluto confrontarsi a via-à-vis con l’uomo che avrebbe spacciato droga al figlio. “Sono 20 anni che lotto e quello che voglio da te è una mano“, sono le parole di Tonina estrapolate dall’anticipazione dell’esclusiva. “Che situazione signora, io mi sto autoaccusando ma le sto dicendo che occorre seguire i soldi – le confessa Miradossa – I soldi non li ho presi io, mancano dei soldi. Sa cosa mi è stato risposto? Ci stai prendendo per il cu*o, i soldi li hai presi tu.

E allora ho deciso di patteggiare, non la vogliono la verità…“.