Matteo Salvini

Ultimamente, Matteo Salvini  sembra essere interessato alla carica di sindaco. In primis perché sembra deciso a criticarne uno in particolare, Virginia Raggi, Prima Cittadina di Roma; in secundis perché ha espresso la volontà di diventare un giorno lui stesso sindaco della sua città: Milano.

Critiche al sindaco di Roma

Intervistato a L’Aria che Tira di Myrta Merlino, Matteo Salvini espone la sua (peraltro già nota) posizione sul sindaco di Roma, che lui ritiene non stia facendo un buon lavoro. Questa posizione è oltretutto condivisa con Giorgia Meloni, che all’evento in piazza della Lega si è espressa con toni fortissimi e taglienti sul lavoro della sindaca.

 

Dalla Merlino, Salvini esprime la sua opinione in modo tranchant: “Chiunque potrà fare il sindaco meglio di Marino e della Raggi, l’importante è avere una squadra e un’idea di città”. Quando la conduttrice gli chiede se potrebbe mai essere lui, il futuro sindaco di Milano, la risposta è altrettanto secca: “Io? Ma io sono residente a Milano, i romani aspettano un residente a Milano per fare il sindaco di Roma? Sarà romano il prossimo sindaco di Roma, no?”.

E a Milano?

E la poltrona, milanese, invece? Quella pare possa essere nei progetti staliniani. È lui stesso a dirlo, ad Agorà, intervistato da Serena Bortone: “Vorrei fare il sindaco di Milano prima o poi (…) Prima mi piacerebbe tornare al governo per finire quello che abbiamo cominciato.

Però ho smesso di fumare quindi conto di avere ancora qualche annetto”.

Il senatore non perde comunque l’occasione per parlare di una frase da lui pronunciata che fece molto discutere sul finire di quest’a lunga e complessa (polticamente parlando) estate: “Intendevo nelle modalità previste dalla Costituzione, lo ridico facciamo votare gli italiani. Il senso è diamo la parola agli italiani e vediamo che governo vogliono se scelgono un Parlamento che non è ostaggio del Fico, del Toninelli, del Bonafede.

E facciamo le cose che abbiamo promesso”.