mani sulla tastiera di un pc

È stato arrestato un professore di Novara su cui pendono gravissime e pesantissime accuse. Secondo quanto scoperto dalla polizia, il 40enne spacciandosi per 22enne sui social avrebbe in più occasioni cercato di adescare ragazze minorenni. Una di loro, secondo l’accusa, avrebbe subito da lui anche un abuso sessuale.

Arrestato professore di Novara per pedopornografia

Una storia particolarmente turpe quella che arriva dal Piemonte, e più nello specifico da Novara. Un uomo, insegnante di scuola media di 40 anni, è stato arrestato dalla polizia dopo una lunga indagine innescata dalla denuncia sporta dai genitori di una ragazzina che sarebbe stata contattata dall’uomo.

Dalle indagini a cura degli agenti della Mobile è emerso il turpe lato oscuro di un uomo che si spacciava 22enne e agente assicurativo quando in realtà di anni ne aveva 40 e di professione era un professore.

Si spaccia per 22enne e adesca ragazzine sul web

Quello che faceva su internet, e soprattutto sui social, secondo quanto scoperto dalle indagini della Squadra Mobile, è gravissimo. Spacciandosi appunto per 22enne, l’uomo avrebbe adescato diverse ragazzine minorenni sui social facendo pressione affinché queste gli inviassero foto dal contenuto pedopornografico e in diverse occasioni avrebbe fatto loro anche proposte sessuali.

Avrebbe abusato di una 16enne

Una delle ragazzine contattate, una 16enne, sarebbe finita nella rete del 40enne e avrebbe subito un abuso sessuale.

Sono indagini tuttora aperte quelle a carico dell’insegnante che è stato intanto arrestato dopo quella che è stata una lunga serie di indagini all’interno di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Novara. Come riporta Ansa, queste le parole rilasciate dalla dirigente della Squadra Mobile, Valeria Dulbecco: “Il materiale pedopornografico veniva scambiato attraverso siti specializzati“.