tir fermato nell'essex

Continuano le indagini sul caso dei 39 corpi senza vita trovati nel camion nel Watergate mark, a Grays, nell’Essex. 

Gli inquirenti hanno cominciato a indagare sulla provenienza delle vittime e sul percorso fatto dal camion, scoprendo che le cose erano decisamente diverse da come sembravano in un primo momento.

Le vittime sono tutte cinesi

Sono state definite le reali provenienze delle vittime: si tratta di 8 donne, un’ adolescente e 30 uomini di origine cinese. Non sono, dunque, di origine bulgara come si era pensato in un primo momento. I corpi sono stati scoperti durante un controllo, quando il container è stato fatto aprire per una verifica sui documenti.

Ovviamente, l’autista del mezzo è stato immediatamente fermato

Va dunque compreso se il loro viaggio sia però iniziato in Bulgaria o se siano partiti dalla Cina, con lo scopo di arrivare a Londra.

Ignoti i dettagli sul viaggio del container

Mo Robinson, il 25enne arrestato e sospettato di far parte di un giro di immigrazione clandestina, non possiede il camion. Di quest’ultimo si sa che a un certo punto era in Bulgaria, poi è passato a Zeerbruge in Belgio e qui, attraversando il mare del Nord, è arrivato nel Regno Unito il 20 ottobre scorso passando da Holyhead.

Cosa sia successo al camion prima della partenza dalla Bulgaria (dove infatti è registrato solo il rimorchio) non è dato saperlo. Non è ancora possibile chiarire a cosa siano dovute le 39 morti, e per quanto tempo effettivo le vittime siano state senza uscire in quel container. Un esame autoptico su tutti i corpi sarà effettuato presto dagli organi confacenti e si spera che possa dare qualche risposta in più su quello che è successo a 39 povere persone.