Ettore Bassi in primo piano in treno

Ettore Bassi sarà a teatro nei panni del professor Keating, interpretato sullo schermo da Robin Williams nel film L’attimo fuggente. L’attore, che lo scorso anno ha partecipato a Ballando con le stelle dopo un periodo difficile, racconta la sua emozione per lo spettacolo e ripercorre gli inizi della sua carriera.

Ettore Bassi a teatro con L’Attimo fuggente

E’ un Ettore Bassi più in forma che mai quello che ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa. L’attore sarà a teatro con L’Attimo fuggente, per la regia di Marco Iacomelli e confessa: “L’attimo fuggente è quando senti arrivare una cosa che ti appartiene perché ti risuona dentro, non devi lasciarla andare via per non perdere l’occasione”.

Bassi ammette di aver sperato fino alla fine di poter ricoprire il ruolo del professor Keating e la sua compagna l’ha spronato ad avere fiducia e non mollare. Per Bassi, il film stesso trasmette forza e potenza e per questo è diventato un cult. Oggi, il premio Oscar Tom Schulman, ha deciso di trarne una sceneggiatura per il trentesimo anniversario.

L’attore ha rivelato di essersi ispirato proprio all’interpretazione di Robin William e di essersi lasciato trascinare dal copione. “Mi sento un pò come il nipotino scapestrato che cerca di rifare la grande impresa dello zio importante, non pensando di eguagliarlo ma onorarlo”.

Il ritorno a teatro di Ettore Bassi dopo la tv

Ettore Bassi, nella sua vita, ha avuto vari maestri, alcuni simili al professor Keating. Riguardo all’educazione dei ragazzi di oggi, invece, dice che questi hanno bisogno di una guida perché sono confusi, impauriti, senza speranza. Lui stesso cerca di spingere le figlie a trovare soluzioni, stimoli diversi, facendo capire loro l’importanza dell’individualità. “Cerco di renderle vigili” rivela. Lo stesso Bassi dopo un periodo buio, si è rimesso in gioco partecipando a Ballando con le stelle e dice: “Questa esperienza mi è servita per ripartire più consapevole delle mie potenzialità, in modo più solido da un punto di vista personale”.

 

Dopo il programma di Milly Carlucci, l’attore è tornato al teatro, dove, ammette, è possibile fare delle scelte e sperimentare, al contrario del cinema e della tv dove interagiscono altri elementi. 

Il suo segreto per la felicità

Nell’intervista, Ettore Bassi ha ricordato anche i suoi inizi. Fin da piccolo affascinato dai giochi di prestigio e dalla magia, la svolta inizia con i villaggi turistici. Proprio in un villaggio fu notato e portato in Rai per un provino. Nel 1991 avviene così il debutto in Piacere Raiuno

Ettore Bassi ha parlato anche del ruolo delle donne nella sua vita. Secondo l’attore di Rex, le donne rappresentano la speranza per il mondo, si dice fiducioso delle loro capacità. “Quando noi vediamo una donna che ha possibilità di decidere qualcosa, a cominciare dalla casa, alla famiglia, la guida si rivela affidabile”. E’ importante rispettare il proprio essere, i ruoli. E, svela il suo segreto di felicità: “Essere felici è sentirsi felici. La felicità è fugace, è una sensazione, va e viene”.