Nek racconta il suo viaggio nelle favelas brasiliane

L’appuntamento musicale a Domenica In, su Rai 1, quest’oggi vede come protagonista Nek. Il cantante di Sassuolo si racconta in un’intervista a Mara Venier dove ripercorre le tappe principali della sua carriera costellata di grandi successi. Per Nek, però, non c’è solo musica: il cantante è infatti attualmente impegnato in un’attività umanitaria in Brasile, nella triste realtà delle favelas.

Come nacque Laura non c’è

Il successo di Nek iniziò tanti anni fa quando partecipò a Sanremo con Laura non c’è, la canzone che diede il la alla sua carriera ricca di grandi soddisfazioni professionali. La nascita di questa canzone fu totalmente imprevista, come racconta l’artista: “Laura non c’è mi ha cambiato la vita: è una melodia che avevo nel cassetto da un anno prima.

Dalla casa discografica mi dissero che per Sanremo serviva avere un pezzo, così feci ascoltare loro la melodia di questa canzone. La approvarono e poi ho dovuto fare il testo“. Ma, nonostante il successo, Nek non ha scordato le sue radici: “Non riuscire a vivere in una grande città come Milano, ho bisogno di restare nel mio paese, Sassuolo, dove c’è la mia famiglia e i miei amici: è questa la mia dimensione“.

L’impegno umanitario

Il successo di Nek nel mondo della musica gli ha permesso di aprire gli occhi anche su un’altra realtà meno fortunata, quella delle favelas brasiliane.

Il cantante ha avuto la possibilità di fare un viaggio in Brasile proprio per interfacciarsi con una nuova cultura, una realtà fatta di povertà e violenze. Ecco il suo racconto: “Quando c’è la possibilità, essendo in una posizione privilegiata, è stimolante aiutare gli altri. Andai in Brasile per supportare la situazione delle favelas, non le avevo mai viste. Quando pensi di andare a fare del bene a qualcun altro non ti accorgi che fai più bene a te stesso.

L’associazione si chiama Nuovi Orizzonti“.

L’essenza del mio lavoro: far emozionare

Gli impegni professionali di Nek continuano ancora oggi, con l’uscita del suo ultimo disco Il mio gioco preferito: parte prima. Ecco cosa rappresenta per il cantante la musica: “L’essenza del mio lavoro è questa: trovare tutto quello che posso per far emozionare“. Per poi chiudere l’intervista con l’esibizione live del suo ultimo singolo Cosa ci ha fatto l’amore.