volante della polizia

Erano circa le 20:30 di domenica sera a Firenze quando un bimbo di 10 anni si è trovato di fronte una violentissima lite fra il padre e la madre. Una discussione accesa nata presumibilmente da motivi economici e sfociata in un’aggressione. La chiamata alla polizia del bimbo però è stata salvifica.

Litiga con la moglie e la aggredisce

Probabilmente non era la prima volta che il piccolo, insieme alla sorellina, assisteva a scene di violenza tra le mura familiari. Domenica sera, di fronte all’ennesima lite però il bambino di appena 10 anni ha deciso di intervenire in soccorso della madre interpellando la polizia.

Una chiamata disarmante alle orecchie degli agenti in cui chiedeva il loro intervento per fermare il padre che stava picchiando la mamma.

Arrestato e accusato di maltrattamenti in famiglia

Dopo la chiamata alla Polizia, sono immediatamente giunti sul luogo gli agenti a cui è corso in contro il bimbo una volta scorti fuori dall’abitazione. Il padre, vedendo i poliziotti arrivare, si sarebbe posto sulla soglia di casa nel tentativo di evitare che gli agenti entrassero e rassicurandoli dicendo non c’era alcun motivo per intervenire. Di fronte alla volontà di entrare avanzata dagli agenti, l’uomo avrebbe poi iniziato a minacciarli.

Per questo, oltre all’accusa di maltrattamenti aggravati in famiglia, l’uomo risponderà anche dell’accusa di minacce a pubblico ufficiale.

I lividi sul volto della donna

Una volta entrati, è sembra fin da subito chiara la situazione ai poliziotti scorgendo anche sul viso della donna e su altre parti del corpo dei lividi, il segno delle percosse che gli avrebbe inferto il 60enne. A seguito le indagini avrebbero evidenziato anche una seconda aggressione da parte dell’uomo sulla compagna che sarebbe avvenuta la sera prima e che le ha provocato lesioni che tuttavia la donna non aveva voluto denunciare. L’uomo, ora in arresto, dovrà rispondere delle pesanti accuse che gravano su di lui.