giuseppe conte

Da settimane si parla di un nuovo scandalo che coinvolge il Vaticano: al centro del caso c’è l’acquisto di un immobile a Londra, in Sloane Avenue 60, nel quale sarebbero stati investiti 200 milioni di euro riconducibili alla Segreteria di Stato del Vaticano.

Ora, anche il nome di Giuseppe Conte sembra spuntare dal nulla a margine della vicenda, emerso con un articolo del Financial Times sul caso dell’immobile di lusso.

Giuseppe Conte fornì una consulenza giuridica

I fatti risalgono a maggio 2018, quando Giuseppe Conte non è ancora il Presidente del Consiglio.

A comprare l’immobile di Sloane Avenue è la Athena Global Opportunities, fondo gestito da Raffaele Mincione ed ha un solo e unico investitore: la segreteria di Stato Vaticana.

La Athena, a sua volta, controlla al 40% la Fiber 4.0, che a maggio 2018 sta cercando di ottenere l’acquisizione di una rete di telecomunicazioni, la Retelit.

Conte propose l’utilizzo del golden power

Alla fine la Fiber 4.0 non riuscì ad aggiudicarsi la Retelit, ed è qui che Giuseppe Conte, come consulente giuridico, entra in gioco: Conte avrebbe infatti fornito una consulenza alla Fiber 4.0, in cui consiglia di bloccare le procedure di acquisizione da parte dell’altro gruppo d’investitori con l’utilizzo del Golden power.

grafico immobile londra.
Tutti i rapporti tra gli attori della vicenda

Il Golden Power è una sorta di “potere” che può essere esercitato dal Governo Italiano e che gli consente di bloccare qualsiasi acquisizione di una società, laddove questa risulti essere di “rilevanza strategica per l’interesse nazionale”.

La risposta della Presidenza del Consiglio

La Presidenza del Consiglio è già intervenuta con una nota sul caso, in cui ha dichiarato completa estraneità ai fatti: “Quanto ai fatti riferiti dal Financial Times si precisa che Conte ha reso solo un parere legale e non era a conoscenza e non era tenuto a conoscere il fatto che alcuni investitori facessero riferimento ad un fondo di investimento sostenuto dal Vaticano e oggi al centro di un’indagine”.