primo piano di nonna elisa

Sono momenti di forte apprensione per Elisa, un’anziana donna di 80 anni originaria di Castelnuovo del Garda di cui non si hanno più notizie da domenica 27 ottobre quando, dispersa dopo una passeggiata sul monte Tesio, sopra Gavardo, in provincia di Brescia.

Nonna Elisa scomparsa sul monte Tesio

Su Facebook circolano gli appelli di amici e parenti che da domenica non si danno pace per la scomparsa di Elisa, un’anziana donna di 80 anni. Secondo quanto riportato dalle fonti locali e come viene confermato anche nei numerosi appelli, l’anziana signora si trovava sul Monte Tesio, sopra Gavardo, per una passeggiata in un castagneto.

Proprio in quell’occasione però, si sono perse le tracce dell’80enne e sono stati allertati già domenica le forze dell’ordine.

Scomparsa durante una passeggiata nel castagneto

Sono davvero pochissime le informazioni che circolano sulla donna e monitorando la situazione, purtroppo non sembra che ci siano aggiornamenti che informino del suo ritorno. Il terrore, espresso da parenti e amici anche su Facebook, è che possa essere accaduto qualcosa alla donna che non giovanissima, potrebbe essere caduta o finita in una situazione di pericolo.

L’appello è stato condiviso su Facebook anche sul Gruppo Volontari del Garda: “Elisa è una signora di 80 anni scomparsa ieri (ndr.

domenica), alle ore 16:00 circa, nei pressi del monte Tesio a Gavardo. Sono in corso le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Forze dell’Ordine. Presenti anche i nostri volontari. Se qualcuno dovesse avvistarla, contatti immediatamente il 112“.

Come si legge invece su Facebook sulla pagina della Protezione Civile di Pozzolengo, la donna al momento della scomparsa avrebbe goduto di ottima salute e viene descritta come una “gran camminatrice“. Di questa mattina l’ultimo comunicato da Valle Sabbia News: “Sul posto anche gli agenti della Locale e i carabinieri di Gavardo, mentre l’amministrazione comunale ha provveduto a recapitare per tutti sul Tesio i pasti preparati in paese, nelle cucine del Polo scolastico G.

Quarena. Col passare delle ore cresce la preoccupazione. Oggi ancora in cento la cercheranno, sotto la pioggia“.