Milionaria thailandese di 58 anni trovata morta nel frigorifero di casa sua. La polizia cerca il suo amico e autista, latitante e principale sospettato. Per ora rubato oltre un milione di euro (Immagine di repertorio)

Wannee Jiracharoenying, 58 anni, milionaria, scompare tra il 10 e l’11 ottobre, dopo una visita ad un tempio di Chiang Mai, nel nord della Thailandia. Domenica 27 ottobre, la polizia trova il cadavere della milionaria all’interno del frigorifero di casa sua, sotto uno strato di cemento. Ha mani e piedi legati e una busta attorno alla testa, rivela il Thai Examiner. I sospetti ricadono su un amico della donna, che a quanto pare avrebbe fatto perdere le sue tracce negli stessi giorni. La corte provinciale dirama quindi un mandato d’arresto per il 39enne Withun Sitabut, amico e autista della ricca donna d’affari, nonché principale sospettato dell’omicidio.

La scomparsa della ricca benefattrice

La ricchissima 58enne Wannee Jiracharoenying è nota anche per la sua generosità. Stando a quanto rivelato dal Thai Examiner, infatti, la donna d’affari thailandese, poco prima di scomparire, avrebbe donato la vertiginosa cifra di 19 milioni di baht (565mila euro circa) ad un ospedale di Chiang Mai. Avrebbe poi fatto visita ad un tempio della stessa città, nel nord della Thailandia. Ma tra il 10 e l’11 di ottobre, della ricca benefattrice si perdono le tracce. Il fratello della donna, il 59enne Worapan, lancia l’allarme e si rivolge alla polizia.

Sua sorella non risponde alle telefonate e ai messaggi per giorni, aumentando i sospetti. Il 16 ottobre, poi, arriva un messaggio inviato dal cellulare della milionaria. La polizia stabilisce che si tratti del presunto rapitore. Da quel messaggio, i sospetti del fratello e degli investigatori si concentrano sull’autista della donna, il 39enne Withun Sitabut.

I sospetti ricadono su un suo amico

Dopo circa 17 giorni di ricerche, i vicini di Wannee Jiracharoenying segnalano dei forti odori nauseanti provenire dall’abitazione della donna a Chiang Mai. A quel punto, gli agenti fanno la macabra scoperta. Il corpo senza vita di Wannee Jiracharoenying si trova all’interno del frigorifero al piano di sotto.

Gli indizi sembrano tutti indicare chiaramente la pista dell’omicidio. La donna ha infatti mani e piedi legati, oltre ad una busta di plastica intorno alla testa. Il cadavere è in un tale stato di decomposizione che ancora non è stato possibile confermare definitivamente l’identità, precisa il Thai Examiner, anche se la polizia è praticamente certa che si tratti della ricca signora Wannee Jiracharoenying. A rafforzare la convinzione, la scomparsa delle sue carte di credito e della sua BMW bianca. Svanite, proprio come il principale sospettato: un suo amico. L’uomo risulta irrintracciabile dal momento in cui Wannee Jiracharoenying sparisce.

La milionaria è stata probabilmente torturata

Il ricercato Withun Sitabut, autista 39enne e amico di Wannee Jiracharoenying, sarebbe sposato e avrebbe 2 figli, dice il Thai Examiner. Stando a quanto emerso, il presunto killer avrebbe da tempo grossi problemi finanziari. Il movente dell’omicidio sarebbe dunque il denaro, conclude la polizia. Infatti, per ora dai conti intestati a Wannee Jiracharoenying, sono spariti 40 milioni di Baht, ossia quasi 1 milione e 200mila euro. L’ultimo prelievo, inoltre, risale a questo lunedì 28 ottobre, nonostante il ritrovamento del cadavere domenica sera. La polizia thailandese è quasi certa, prosegue il Thai Examiner, che il killer abbia torturato la generosa donna d’affari prima di ucciderla, allo scopo di ottenere le password dei suoi conti bancari.

La polizia a caccia del latitante

Gli investigatori non hanno ancora stabilito la data esatta del decesso, ma son convinti che sia avvenuto tra il 10 e il 18 ottobre. La vittima era molto nota e stimata, non solo nel distretto di Chom Thong a Chiang Mai, dov’era residente. Pare fosse una rinomata benefattrice in diverse aree del Paese, e che spesso facesse delle consistenti donazioni in beneficenza, come tante altre persone nel mondo. Il brutale omicidio e la sconcertante dinamica che lo avvolge ha quindi attirato l’attenzione dei media internazionali, sottolinea il Thai Examiner. Gli occhi del mondo seguono la vicenda, mentre la polizia è impegnata in una serrata caccia all’uomo. Il 39enne sospettato dell’omicidio della milionaria è infatti tuttora latitante.