corsia di ospedale vuota

Ma io lo so che ti amo“. Questa la traduzione del titolo del libro dedicato da un marito ad una moglie, una mamma, che ha perso la memoria cerebrale, ma ha mantenuto la memoria del cuore. Molte donne si lamentano del fatto che i loro compagni si dimentichino le date di anniversari e ricorrenze.

Nel caso di un marito del Michigan il calendario di coppia è lui, da 7 anni, da quando la moglie, mettendo alla luce il figlio, vede spegnersi la memoria. Non potendo imprimere nella mente della moglie i loro ricordi, in occasione del quarto anniversario di matrimonio, l’uomo le scrive un libro, in modo tale da rendere indelebile la loro storia d’amore.

La perdita della memoria della moglie

Dopo 33 settimane di gravidanza, un gonfiore anomalo alla gola provoca alla donna difficoltà respiratorie. Arrivata al pronto soccorso, viene sottoposta a un parto cesareo, ma al risveglio i suoi occhi non riconoscono il padre del figlio appena partorito, la sua memoria a lungo termine risulta azzerata. Sul piano medico, le è stata diagnosticata una eclampsia: l’etimologia stessa della parola rimanda alla fulminea rapidità della rara sindrome che ha colpito la donna al risveglio dal parto.

Alla memoria del cuor non si comanda

Sono trascorsi 7 anni da quel giorno.

Da quel momento, è nata una vita ed è morta una memoria. Il marito ricostruisce pezzo per pezzo la vita di sua moglie, come racconta a Good Morning America. Lei all’inizio non ricorda nulla, non sa cucinare, lavarsi i denti, vestirsi. Non sa cambiare un pannolino, non sa di avere un figlio. Lei, però, ha un uomo al suo fianco che fa da padre e da marito in maniera tanto amorevole da farle percepire una sensazione che non richiede alcun tipo di memoria, se non quella del cuore, l’amore.

Una sera, sul divano, l’uomo riceve la conferma di ciò in cui ha sempre creduto: “Non so chi tu sia, ma io so che ti amo“.

Il punto di forza della donna non è la sua memoria, ma la sua famiglia: “Ho mio marito e mio figlio con me, questo è ciò che mi sta facendo superare tutto questo. Ogni volta che li vedo c’è un grande sorriso sul mio viso e dentro di me. L’amore per la famiglia è ciò che conta di più, ciò che mi sta facendo superare ogni giorno“.