Maria Teresa Ruta

Uno dei volti più noti della televisione italiana degli anni ‘80 e ‘90, Maria Teresa Ruta, è tornata a raccontarsi nel salotto di Caterina Balivo, a Vieni da me. Tanti gli argomenti affrontati, sia dal lato professionale che su quello privato, col racconto del tentato stupro e come questo le abbia condizionato la vita.

Il sorriso che non conosce confini

Come ricorda la stessa Maria Teresa Ruta, è stata il primo volto femminile della Domenica Sportiva, oltre che una delle prime donne in televisione al nono mese di gravidanza. Una carriera, insomma, che ha lasciato il segno sul piccolo schermo. Il soprannome “sorriso senza confini” lo deve al giornalista Sandro Ciotti, il quale dopo la nascita della prima figlia Guenda disse anche: “Non ha partorito una bambina, ma un gerundio”.

Sui figli, ha raccontato nuovamente della volta in cui li dimenticò all’autogrill, tra le risate generali.
Il padre di Guenda e degli altri figli è stato Amedeo Goria, dal quale si è separata a seguito di alcuni tradimenti ma che è stato comunque fondamentale nella vita di Maria Teresa Ruta. Il conduttore, infatti, le è stato accanto in uno dei momenti più difficili della sua vita.

Il tentato stupro

La vicenda è nota: Maria Teresa Ruta ha più volte affrontato il tema del suo tentato stupro negli anni ‘80, quando alcuni uomini la rapinarono, le strapparono gli orecchini dai lobi e tentarono di violentarla.

Maria Teresa Ruta racconta che “furono 7-8-12 minuti interminabili, ma lottai con le unghie e con i denti. Alla fine sono svenuta e qualcuno mi hanno aiutato”.
La domanda di Caterina Balivo, cui la Ruta aveva confidato la vicenda un anno fa, riguarda il suo rapporto con gli uomini ed è qui che la showgirl e conduttrice confessa l’importanza dell’ex marito Amedeo.

Il rapporto con gli uomini

La risposta di Maria Teresa Ruta è molto onesta: “Sì, ha completamente condizionato il mio rapporto con gli uomini”.

Prosegue poi nella confessione: “Da quel momento non ho avuto rapporti”. All’epoca non era fidanzata, ma i problemi di fiducia negli uomini l’hanno spinta ancor di più verso il lavoro, per cercare di superare il trauma.
L’incontro con Amedeo Goria, 5 anni dopo, riuscì a ridarle un po’ di fiducia: “Ha capito che avevo grandi difficoltà e mi disse: per stare con te potrei fare un matrimonio in bianco, sei una donna stupenda”.
Racconta poi la reazione che ebbe: erano anni diversi, non ne parlò con molte persone e neppure coi propri genitori. “Mi sentivo in colpa, non avevo capito di essere pedinata. Oggi farei altre cose”.

Un episodio che sicuramente l’ha segnata, ma dalla quale è riuscita a venir fuori anche grazie all’aiuto dell’ex marito prima e dei figli poi, che le hanno fatto tornare quel sorriso senza confini.