Amanda Knox

Un giornale americano, il Westside Seattle, ha annunciato che ospiterà una nuova rubrica tenuta da Amanda Knox, la 32enne prima accusata e poi assolta in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher. La rubrica, che dovrebbe essere intitolata “Ask Amanda Knox” (Chiedi ad Amanda), si dovrebbe occupare di rispondere ai quesiti dei lettori su amore e problemi esistenziali. L’annuncio ha creato notevoli polemiche sulla stampa internazionale, anche perché è avvenuto proprio nel giorno dell’anniversario della morte della 21enne studentessa britannica. Al momento della stesura di questo articolo la pagina internet del giornale, in cui veniva lanciava l’iniziativa, risulta cancellata.

“Una prospettiva unica sulla vita

Il Westside Seattle è un settimanale di proprietà della famiglia di Christopher Robinson, il marito della Knox.

In passato aveva già ospitato articoli della donna che, secondo gli editori, a causa delle proprie esperienze avrebbe acquisito una particolare visione della vita: “Amanda Knox ha trascorso quattro anni in una prigione italiana per un omicidio che non aveva commesso e ciò le ha dato una prospettiva unica sulla vita”, si leggeva nella pagina ora rimossa, secondo quanto riportato dal Seattle Times. “Ora completamente scagionata – continuava l’annuncio – questa autrice di besteller e attivista per la riforma della giustizia penale offre le sue risposte, così come sono, alle domande dei lettori sulla vita, l’amore, la sofferenza e il loro significato”.

Il post di Facebook poi rimosso

Con un post sulla pagina Facebook del giornale, anch’esso rimosso, il direttore Patrick Robinson era intervenuto per spiegare questa controversa decisione, in risposta ad alcune proteste dei lettori: “A chi ha dubbi o a chi, dopo tutto quello che è emerso, si interroga ancora sulla sua innocenza, tutto quello che posso dire è che se la incontraste, se parlaste con lei avendo l’occasione di conoscerla come ho fatto io, non avreste altro che ammirazione per lei – si leggeva nel post riportato dal Guardian È come se avesse dovuto affrontare tutto questo per diventare la donna straordinaria, brillante, capace e profondamente sincera che attualmente è”.

La cancellazione della pagina internet e del commento testimonia come gli interrogativi sull’opportunità di lanciare la rubrica, proprio nell’anniversario della morte di Meredith Kercher, se li siano posti probabilmente anche per gli stessi editori.

Amanda Knox, Westside Seattle
Il tweet del West Seattle Herald, un altro giornale della famiglia Robinson, in cui veniva annunciata la rubrica (Twitter / westseattleher)

(Immagine in alto: RaiPlay / Porta a porta)