graziella giraudo

Graziella Girando, detta la santona, sembrava essere scomparsa nel nulla nel 1996. “È andata a fare un viaggio, ma un giorno forse tornerà”, dicevano i parenti. Invece, in una circostanza casuale, il suo cadavere era stato scoperto in casa sua: seduto sulla poltrona, perfettamente conservato, con un braccio sporto in atto benedicente.

Per l’occultamento del suo cadavere sono andati a processo 3 parenti, poi assolti per “non aver commesso il fatto”.

Morta di morte naturale

Quando è morta, Graziella Giraudo aveva 51 anni: era affetta da obesità e arteriosclerosi ed è morta, stando agli esami, di scompenso cardiaco. Molto probabilmente era morta esattamente dove è stata trovata: sulla sua poltrona, dove spesso a causa del peso e degli affanni si addormentava seduta (non riusciva infatti a stare sdraiata a lungo).

Da anni viveva con l’amica Rosa in un appartamento: aveva lasciato il marito da tempo, anche per via del giro di persone che affollavano la loro casa pr avere un aiuto dalla “santona”, che alcuni ritenevano fosse magica e che avesse la capacità di resuscitare dopo la morte.

In occasione del funerale della coinquilina, nel 2013, in molti avevano notato la peculiare assenza della donna e così erano state chiamate le forze dell’ordine che avevano trovato il corpo, conservatosi peculiarmente bene, in uno sgabuzzino della sua casa.

Qualcuno aveva provveduto a lui. Erano stati il figlio e l’ex marito della donna, Aldo e Alfio Pepino, a spiegare che il corpo andava conservato nella sincera credenza che potesse resuscitare. Alle operazioni pare avesse partecipato anche la sorella del genero della donna. 

Figlio e marito a processo: condannati e poi assolti

Le 3 persone erano state mandate a processo e i due uomini erano stati accusati e condannati in primo grado per occultamento di cadavere. In appello invece sono stati assolti per non aver commesso il fatto: ha avuto peso la tesi del loro legale che ha sostenuto che i due non volessero nascondere il corpo allo scopo di godere di benefici economici come pensioni o altro, e che quindi non si potesse parlare di occultamento.

Lo scopo sarebbe stato, invece, proprio di tutelare e proteggere il cadavere dal passare del tempo, per un fantomatico giorno in cui Graziella Giraudo sarebbe tornata a solcare veri passi sulla Terra.