giorgia trapianto multiorgano

Giorgia ha 11 anni ed è appena uscita vincitrice da un’impresa medico-chirurgica di valore inestimabile: ha infatti superato con successo un trapianto multiorgano effettuato a Pittsburgh, e che attendeva ormai da anni.

Affetta da sindrome di Berdon

Giorgia è affetta da Sindrome di Berdon: si tratta di una patologia tanto rara quanto grave che aggredisce soprattutto l’apparato digestivo con varie malformazioni e anomalie tra cui vescica ingrossata, microcolon. In molti casi, come in quello di Giorgia, l’unica speranza sta in un trapianto multiviscerale.

I genitori di Giorgia da anni usano i social per fare appelli e chiedere aiuto: la famiglia, dal 2015, si è dovuta trasferire a Pittsburgh in Pennsylvania: ci sono voluti 4 anni perché arrivasse un donatore, un altro bimbo in stato di morte cerebrale che potesse donare a Giorgia fegato, pancreas, milza, intestino e stomaco.

Un trapianto atteso 4 anni

A raccontare l’iter chirurgico è proprio la pagina Aiutiamo Giorgia, dove la mattina del 5 novembre è stato fatto l’annuncio: “Alle 18.30 ci hanno chiamato per sapere se Giorgia aveva febbre o no ( con la febbre NON si trapianta) e Giorgia sta bene. Ci hanno detto che ci sono degli organi” disponibili” ma che dobbiamo aspettare una seconda chiamata per confermare di fare il trapianto”.

Una situazione sempre difficile, perché salvare Giorgia ha significato constatare che un altro bambino era morto: Sapere che c’è un bimbo in queste condizioni che sta volando via..mi uccide..mi fa stare male..da mamma che sono non oso pensare a quella famiglia..mio Dio…..Loro hanno deciso di donare gli organi…”.

Dopodiché, 14 ore fa, è arrivata la notizia: il trapianto, durante tantissime ore, è riuscito e Giorgia si è addirittura svegliata. Da Pittsburgh sono arrivate le prime parole di vittoria: “Ora la nostra priorità è stare accanto a Giorgia e muoversi in sua funzione, al resto penseremo dopo.

Come ha detto questa mattina il chirurgo ‘step by step’ “.