andrea roncato

Andrea Roncato è stato ospite di Rai Radio 2 al programma I Lunatici. Qui l’attore, oggi felice accanto Nicole Moscariello ha fatto una confessione piccante. La rivelazione riguarda la sua storia con la diva dei film a luci rosse Moana Pozzi, morta prematuramente a Lione all’età di 33 anni.

Roncato ha raccontato anche del suo legame con l’amico e collega Gigi, con cui ha spesso diviso il set.

La storia con Moana Pozzi

Quella con Moana è stata una storia durata appena 6 mesi, nata dall’interesse dell’attrice nei confronti di Roncato, a quanto raccontato da Andrea in radio. “Ho avuto una storia con Moana Pozzi quando ancora non faceva la pornodiva.

Non l’ho corteggiata, fu lei a chiedermi come fossi a letto“. La liaison risale agli anni ’80 quando la Pozzi si stava appena affacciando sul mondo del cinema a luci rosse. “Ci siamo conosciuti sul set di Pompieri“, ha aggiunto: “Ci siamo frequentati per sei mesi“. In effetti il film risale al 1985, mentre Moana non cominciò a lavorare con frequenza prima del 1987. Anche se fino ad allora aveva già girato alcune pellicole hard con uno pseudonimo.

Roncato per lei ha parole davvero belle: “Era una persona speciale, con cui potevi parlare di tutto, dalla letteratura alle politica, oltre ad essere una donna bellissima.

Poi ha intrapreso la carriera da pornodiva. Nella vita ognuno fa quello che vuole”.

Andrea Roncato e Gigi Sammarchi

Nell’intervista a I Lunatici Roncato ricorda i bei tempi del duo comico Gigi e Andrea, al fianco dell’amico e collega Gigi Sammarchi. “Ci siamo conosciuti in parrocchia. Io ero figlio del sacrestano, suonavo l’organo in chiesa” ha cominciato a ricordare.

Poi prosegue: “Lui suonava la chitarra. Facevamo le prime messe cantate moderne. Poi abbiamo iniziato a fare cabaret nell’osteria di Guccini. Ci vide la Mondaini, lavorammo tre anni con lei e fu lei a portarci in televisione.

Io e Gigi non abbiamo mai litigato. Sarebbe impossibile. Ho fatto film con le più belle donne del cinema italiano. Ho buttato l’amo con molte. Qualcuna ha abboccato, qualcuna no. I miei mi volevano avvocato. Hanno fatto molta fatica per mandarmi all’università“.