sigaretta elettronica

Aggiornamenti arrivano dall’Agenzia per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie statunitense sulle sigarette elettroniche. La vitamina E acetato forte è risultata un elemento dannoso per i 2051 statunitensi la cui salute si è aggravata in seguito all’utilizzo delle sigarette elettroniche. La vitamina E acetato forte, il principio considerato lesivo per il sistema polmonare, è una componente del delta-9-tetraidrocannabinolo, meglio noto come THC, uno dei maggiori principi attivi della cannabis.

I dubbi sulle sigarette elettroniche

La e-cig, “electronic cigarette”, è stata più volte messa in discussione dagli esperti sanitari a causa della sua natura nociva e a causa degli effetti negativi: può infatti provocare lesioni polmonari a chi ne fa uso.

Le cause del danno si riferiscono a diversi fattori: il processo di vaporizzazione del liquido, il voltaggio della batteria, la frequenza d’uso.

Elemento fondamentale per la scoperta della natura nociva della vitamina E acetato forte è stato lo studio delle sostanze chimiche contenute all’interno dei campioni prelevati dai pazienti, una ricerca approfondita dalla Cdc.

Il prelievo e lo studio dei campioni

Sono stati prelevati 29 campioni di fluido dai polmoni di soggetti malati e si è scoperto un principio comune nocivo, la vitamine E acetato, come dichiarato dalla dottoressa e vicepresidente della Cdc, Anne Schuchat: “Per la prima volta abbiamo scoperto una potenziale tossina di preoccupazione, la vitamina E acetato, in campioni biologici di pazienti“.

La dottoressa spiega l’importanza della scoperta fatta dal prelievo dei campioni, in quanto: “Hanno fornito la prova della presenza di vitamina E acetato nel sito principale delle lesioni ai polmoni“. Molti gli allarmi lanciati dalla sanità americana sul tema e-cig alla luce dell’alto tasso di mortalità riscontrato negli Stati Uniti. La presenza di altre tossine e sostanze chimiche nelle sigarette elettroniche, secondo gli esperti, può essere altrettanto dannosa per i polmoni.