militari italiani

C’è stato un attacco esplosivo questa mattina nei pressi di Kirkuk in cui sarebbero stati coinvolti militari italiani. Almeno 5 di loro sarebbero rimasti feriti, 3 dei quali in modo grave, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Militari italiani feriti in un attentato in Iraq

Come riporta la nota dello Stato Maggiore della Difesa, un congegno rudimentale sarebbe detonato colpendo un team misto delle Forze speciali italiane di stanza in Iraq. I militari si trovano nel Paese per addestrare le truppe irachene al contrasto all’Isis (“mentoring and training”). Tra i 5 militari feriti principalmente alle gambe, 3 sarebbero in gravi condizioni.

La Difesa ha informato le famiglie

Lo Stato maggiore della Difesa ha riferito dell’attentato, spiegando che i soldati italiani sono stati soccorsi ed evacuati con elicotteri americani che li hanno trasportati in un ospedale “Role 3“. Le famiglie sono state informate e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha conferito con il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio Conte. Il ministero esprime massima vicinanza alle famiglie e “segue con attenzione l’evolversi della situazione“.

Tra 2 giorni l’anniversario di Nassirya

L’attentato arriva per infelice coincidenza a 2 giorni dall’anniversario di Nassirya, avvenuto il 12 novembre 2003. Un’autobomba esplose nella città irachena uccidendo 28 persone, tra cui 9 iracheni e 19 italiani: 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito, due civili.

Per quella strage, la più grave dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che riguarda militari italiani, è stato condannato il generale Bruno Stano per “sottovalutazione dei rischi”.