conte a venezia

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è volato a Venezia, vittima della più disastrosa alta marea degli ultimi 50 anni. Insieme alla ministra alle Infrastrutture Paola De Micheli, il premier ha partecipato alla riunione con il governatore del Veneto Luca Zaia, il sindaco della città Luigi Brugnaro e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. La Regione ha chiesto lo stato di emergenza che Conte ha assicurato verrà accordato e dichiarato nel Consiglio dei Ministri di domani.

Giuseppe Conte a Venezia per il vertice di emergenza

Il premier si trova a Venezia, colpita da un maltempo record, e resterà nella città lagunare fino a domani.

Conte ha dichiarato in conferenza stampa che “L’acqua alta ci dicono che ha raggiunto la soglia del 1966. Abbiamo verificato nella riunione tecnica lo stato dei soccorsi, adesso è il momento di valutare i danni, che andrà fatto con una istruttoria ad hoc“.

Il premier annuncia inoltre che “Il governatore Zaia ha fatto richiesta di stato di emergenza e non ci sono ragioni per negarlo e stanziare i primi fondi per dare segno di fattiva partecipazione del governo“.

Il presidente ha concluso sottolineando il suo impegno per aiutare la città: “Venezia è un patrimonio storico dell’umanità, non solo dell’Italia“.

De Micheli: “Un grande progetto che vada oltre l’emergenza”

Presente a Venezia anche Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture, la quale ha assicurato che per la città il governo ha in agenda un piano straordinario. “Ci siamo impegnati a convocare il cosiddetto ‘comitatone’, quell’organismo che ci consentirà di dare slancio ad alcune decisioni per dare una serie di risposte complessive che riguardano non solo l’emergenza“.

La ministra chiede un progetto “per guardare oltre e dare risposte strutturali a questa città, che riguardano il Mose, i dragaggi… Oggi si rende necessaria questa convocazione per un grande progetto per Venezia“.

Il premier e la ministra visiteranno i luoghi più colpiti dall’alta marea che si è riversata sul centro città e sulle zone limitrofe.