Un fiume coreano è diventato rosso a causa del sangue di 47mila maiali, abbattuti dalle autorità per frenare un’epidemia di peste suina. Nel 2019 5 milioni di morti in tutta l'Asia (Foto: YEONCHEON IMJIN RIVER CIVIC NETWORK)

Le acque del fiume si tingono di un rosso intenso. È sangue. Il sangue di 47mila maiali abbattuti per contenere un’epidemia di peste suina africana. Le immagini che arrivano dalla Corea del Sud parlano da sé. Lo scorso weekend, le autorità si son viste costrette ad una soluzione drastica. A causa dell’infezione che aveva colpito gli animali, ne hanno dovuti abbattere ben 47mila. E l’Ansa precisa: nel 2019, in tutta l’Asia, il virus ha ucciso 5 milioni di suini, o direttamente o per abbattimento umano.

5 milioni di morti nel 2019

Il virus della peste suina è altamente contagioso sia tra i maiali domestici che fra quelli selvatici.

Non sarebbe invece pericoloso o contagioso per l’essere umano, mentre per i suini è fatale. Le chance di sopravvivenza di un maiale infettato sono pericolosamente vicine allo zero. Le immagini del fiume rosso sangue che giungono dalla Corea del Sud son poi a dir poco inquietanti. 47mila maiali abbattuti dalle autorità coreane per far fronte all’emergenza. Un problema grosso, soprattutto in Asia. In tutto il continente, scriveva l’Ansa questo agosto, la peste suina ha già ucciso 5 milioni di esemplari solo nel 2019.

Le rassicurazioni delle autorità

Le carcasse degli animali abbattuti avrebbero dovuto essere sigillate in contenitori di plastica per un corretto smaltimento, ma non c’è stato il tempo.

Dopo averle ammassate in un sito provvisorio, le forti piogge abbattutesi sulla zona hanno fatto il resto. Dai cadaveri dei 47mila maiali, la pioggia ha trascinato via il sangue, facendolo confluire nel fiume Imjin, al confine fra le due Coree. Un corso d’acqua trasformatosi presto in un macabro spettacolo. Le autorità hanno comunque tranquillizzato immediatamente la popolazione circa eventuali rischi di contaminazione. È stato specificato che l’evento non avrà conseguenze sugli esseri umani. Tuttavia, per quanto le carcasse siano state disinfettate subito dopo l’abbattimento, il virus potrebbe contagiare altri animali.