Cronaca

Orvieto, impiegato dell’Aeronautica uccide moglie e figlia e poi si spara

L'uomo ha freddato le due donne a colpi di fucile: poi, ha rivolto l'arma verso se stesso. A dare l'allarme è stato il fratello di lui
Carabinieri immagine di repertorio

Dramma a Orvieto, dopo in una casa in cui risiedevano un uomo. Impiegato dell’Aeronautica, ha ucciso sua moglie e la figlia di 34 anni con un fucile da caccia.

Dopo aver commesso il duplice omicidio l’uomo si è sparato alla testa.

Un duplice omicidio, poi il suicidio

Il fatto atroce è accaduto in vico Sant’Antonio a Orvieto, nell’appartamento in cui abitavano il 66enne, la moglie Rosa di 67 anni e la loro figlia, di 34. L’uomo, che lavorava come impiegato nella caserma Nino Bixio di Orvieto. A quanto pare da una prima ricostruzione l’uomo avrebbe sparato alla moglie con un fucile da caccia e poi avrebbe sparato alle due donne.

La moglie era una pensionata, mentre la figlia, che viveva con loro, aveva un’occupazione in una casa di riposo. 

A dare l’allarme è stato il fratello dell’uomo

L’uomo, dopo aver ucciso entrambe, si è a sua volta sparato.

I corpi sono stati scoperti dopo che il fratello dell’uomo ha chiamato le forze dell’ordine: da un po’ cercava di mettersi in contatto con loro e non riusciva a parlare con nessuno.

L’uomo, a quanto pare, aveva armi in casa in quanto era un appassionato di caccia e fucili. Da tempo pare avesse alcuni problemi psicologici.

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