Due persone diagnosticate con la peste polmonare in Cina. La preoccupazione sale, ma le autorità rassicurano: “Basso rischio contagio” (Foto Nicolò Lazzati, Flickr)

In Cina i medici hanno diagnosticato la peste polmonare a due persone. La malattia, pericolosa e contagiosa, ha subito fatto crescere la preoccupazione. Ogni volta che la si sente nominare, d’altronde, si pensa all’ecatombe che la Morte Nera causò nell’Europa medievale. Ma le autorità cinesi hanno immediatamente rassicurato la popolazione. Il rischio contagio sarebbe infatti molto basso, e i due casi sarebbero già stati isolati, scrive la CNN. I due pazienti sono in cura presso il Chaoyang Hospital di Pechino, dove lo staff medico ha rafforzato anche il monitoraggio degli altri pazienti.

Rischio contagio minimo

I due pazienti, originari della regione Mongolia Interna, hanno contratto la peste polmonare.

Lo conferma la CNN riprendendo quanto riportato dalla fonte locale Xinhua. Il dipartimento di emergenza del Chaoyang Hospital di Pechino, l’ospedale dove son stati registrati i due casi di peste polmonare, sarebbe tuttavia già tornato all’ordinaria amministrazione. Sono state 24 ore di preoccupazione quelle successive alla conferma che due persone avevano contratto la malattia. Fortunatamente, fanno sapere le autorità cinesi, i due casi son già stati isolati. Il rischio contagio sarebbe dunque minimo. La preoccupazione resta tuttavia alta nella popolazione della Repubblica cinese, specie sui social. Lo scorso maggio, una coppia in Mongolia è morta di peste bubbonica dopo aver mangiato carne cruda di marmotta.

 

La Morte Nera: fra le più letali della Storia

Non trattata, la peste polmonare è sempre fatale. Durante il Medioevo, la Peste ha causato la morte di circa 50 milioni di persone. Rappresenta per questo motivo una delle più devastanti patologie della storia dell’umanità. Nonostante i passi da gigante della medicina e le svariate terapie per contrastarla, la peste non è mai stata debellata del tutto. Anzi, scrive la CNN, ultimamente è tornata a far capolino. Tra il 2010 e il 2015, scrive la CNN riportando i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si sono registrati più di 3000 casi, che hanno portato a 584 morti in tutto il globo.

Negli ultimi 20 anni ci son stati oltre 5000 casi, ragion per cui l’OMS ha collocato la peste fra le malattie riemergenti. I 3 Stati con il più alto numero di contagi negli scorsi anni sono il Congo, il Madagascar e il Perù.

Immagine in evidenza: Nicolò Lazzati, Flickr, Creative Commons (Dimensioni modificate)