bianca guaccero

Bianca Guaccero è pronta a debuttare il sabato sera sul primo canale nazionale. Oggi, sabato 16 novembre, andrà in onda su Rai 1 la prima puntata di Una Storia da Cantare, il nuovo show che la vede nella veste di conduttrice. Al suo fianco, il cantante Enrico Ruggeri. I due agguerriti si preparano a sfidare Tu Si Que Vales , il format re degli ascolti di Canale 5. In questi giorni di attesa e preparazione, la Guaccero ha rilasciato un’intervista a Diva e Donna in cui non solo svela alcuni dettagli sul suo nuovo programma, ma racconta anche quali siano state le sue fonti d’ispirazione giovanile.

Le muse ispiratrici di Bianca Guaccero

Incalzata dalle domande del giornalista di Diva e Donna, la Guaccero rivela di essersi ispirata alle regine della tv italiana negli anni ’80. “Senza dubbio Raffaella Carrà”, afferma la conduttrice, per poi perdersi nei ricordi d’infanzia: “Non sapevo forse nemmeno parlare bene, ma già mettevo e rimettevo il 45 giri di Ballo ballo”. L’elenco delle muse ispiratrici della conduttrice è ancora lungo: “Anche Lorella Cuccarini, Heather Parisi, le imitavo tutte…”.

Più spazio alle donne in tv: “Un bel segnale”

Bianca Guaccero è oggi fiera di lavorare in Rai per il ruolo di rilievo che l’emittente riserva alle donne.

“È un bel segnale che la Rai, e in genere la Tv, stia dando sempre più spazio alle donne, come Raffaella Carrà, ma poi anche Simona Ventura”, afferma la Guaccero. Secondo la conduttrice sono state proprio la Carrà e la Ventura a giocare il ruolo di “avanguardie” femminili nella televisione. “Sono state loro ad aver aperto dei varchi per tutte noi”, riconosce la Guaccero. Mentre un tempo la conduzione di programmi televisivi era riservata esclusivamente agli uomini, con le donne relegate al ruolo di vallette, oggi sempre più show hanno al timone delle presentatrici.

Una Storia da Cantare: le anticipazioni

Non farà eccezione Una Storia da Cantare, condotto appunto da Bianca Guaccero in coppia con Enrico Ruggeri.

Ora che il countdown per la prima puntata è iniziato, la Guaccero rivela a Diva e Donna qualche dettaglio in più. “Non parleremo solo di musica”, racconta la conduttrice, “ma di storia dell’Italia e di personaggi che a loro modo sono stati rivoluzionari in quanto hanno segnato un’epoca”. Il programma, articolato in tre puntate, vedrà come protagonisti tre compiante icone della musica italiana, iniziando da Fabrizio De Andrè il 16 novembre per poi proseguire con Lucio Dalla e Lucio Battisti.

Rai 1 sceglie la linea culturale per il sabato sera

Tre grandi cantautori, tre vite indimenticabili per degli appuntamenti “culturali”, come sono stati definiti dalla direttrice di Rai 1 Teresa De Santis. “Con questo sabato continuiamo in una linea culturale del sabato di Rai 1 che abbiamo scelto, e nella quale crediamo”, ha dichiarato alla conferenza stampa dello show, “che non è una linea di controprogrammazione della concorrenza ma la scelta di andare da un’altra parte”. Sarà il pubblico italiano di stasera a decretare il successo, o meno, della strategia adottata dalla Rai.